Sismabonus, fioccano le richieste in Abruzzo

5 Ottobre 2020

Si muove il mercato delle ristrutturazioni, previste detrazioni pari al 110 per cento Gli interventi hanno un limite di spesa fino a 96mila euro per unità immobiliare

L'AQUILA. Superbonus, fioccano le richieste. Anche in Abruzzo il mercato delle ristrutturazioni edilizie si sta muovendo eccome, complici le agevolazioni concesse dal Governo che consentono, a chi esegue una ristrutturazione fino al 31 dicembre 2021, di usufruire della detrazione pari al 110% delle spese sostenute per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici o che riducono il rischio sismico. E mentre proliferano le società, anche in forma di franchising, pronte a offrire pacchetti "chiavi in mano", ci sono ancora alcuni passaggi tecnici da chiarire, in particolare sulle modalità di fruizione del bonus e sulla cessione della detrazione. Intanto, il senatore abruzzese, Luciano D'Alfonso (Pd), presidente della Commissione finanze di Palazzo Madama, ha presentato due emendamenti, che consentono la partecipazione all'assemblea di condominio anche da remoto, per velocizzare l'approvazione delle pratiche.
EMENDAMENTO BIPARTISAN
Oltre a D'Alfonso, i due emendamenti sono stati firmati anche dal leghista, Paolo Tosato: puntano a modificare il codice civile per consentire l’intervento all’assemblea di condominio anche da remoto «purché garantiscano l’identificazione, la partecipazione e l’esercizio del diritto di voto».
«Una semplificazione delle procedure», spiega D'Alfonso, «per consentire al condominio di poter valutare la realizzazione di interventi sostenuti dal superbonus al 110%». In sostanza, non ci sarebbe più la necessità che presidente e segretario dell’assemblea condominiale si trovino nello stesso luogo, con la possibilità di operare anche da remoto.
QUANDO SI PUÒ USARE
Gli interventi che danno diritto alla detrazione del 110% sono sostanzialmente di due tipi e possono riguardare sia la singola unità immobiliare che il condominio. Risultano, in ogni caso, escluse le nuove costruzioni. i lavori cosiddetti trainanti, a cui se ne possono agganciare altri minori, riguardano l'isolamento termico, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati nei condomini o nei singoli edifici. Se su uno stesso immobile vengono eseguiti più interventi che danno diritto al superbonus, la spesa massima detraibile è data dalla somma dei limiti di spesa fissati per ogni singolo lavoro. La detrazione del 110% si applica anche all’acquisto di materiali, alla progettazione, perizie, installazione di ponteggi, smaltimento dei materiali rimossi, Iva, imposta di bollo, diritti sui titoli abilitativi edilizi.
INTERVENTI ANTISISMICI
Gli interventi che danno diritto alla detrazione del 110% sono tutti quelli compresi nell’attuale sismabonus con limite di spesa di 96mila euro per unità immobiliare, ma senza vincoli sul numero massimo di immobili. Sono detraibili anche le spese per la realizzazione congiunta di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici. Nel limite di spesa di 96mila euro rientra anche il caso di acquisto di case antisismiche.
COME OTTENERE IL BONUS
Occorre assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell'edificio o, comunque, ottenere il passaggio alla classe energetica più alta. Il passaggio di classe va dimostrato con l’attestato di prestazione energetica (Ape), prima e dopo l'esecuzione dei lavori di adeguamento e miglioramento, rilasciato da un tecnico abilitato sotto forma di dichiarazione asseverata.
DETRAZIONE
O SCONTO IN FATTURA
In alternativa alla fruizione della detrazione nella dichiarazione dei redditi, è possibile optare per la cessione della detrazione. In accordo con la ditta si può ottenere uno sconto in fattura, di importo massimo pari alla spesa da sostenere, che l'impresa recupera sotto forma di credito d’imposta, oppure si può optare per la cessione del credito d'imposta a terzi, comprese banche e finanziarie. La cessione del credito deve esser comunicata all’Agenzia delle entrate tramite apposito modulo online oppure affidandosi a un intermediario abilitato. (m.p.)
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