Sit-in di Italia Nostra al sito ex Montedison

11 Maggio 2018

BOLOGNANO. Italia Nostra, in collaborazione con il Comitato “Bussiciriguarda”, organizza per domenica 13 maggio a Piano d’Orta di Bolognano un sit-in con interventi di personalità del mondo culturale...

BOLOGNANO. Italia Nostra, in collaborazione con il Comitato “Bussiciriguarda”, organizza per domenica 13 maggio a Piano d’Orta di Bolognano un sit-in con interventi di personalità del mondo culturale e scientifico, alternati dalla esibizione di artisti e gruppi musicali.
Un’iniziativa per ribadire con forza che il complesso edilizio industriale di Piano d’Orta non può rappresentare una complicazione da rimuovere per facilitare le operazioni di un risanamento dai contorni ancora incerti e non finalizzato alla riqualificazione territoriale. Secondo la sezione Italia Nostra di Pescara, «occorre progettare il rilancio di questo territorio puntando su quest’area e su questi edifici quali significativi fattori di un nuovo sviluppo, in una concezione della vasta conurbazione valliva che veda nelle sue eccellenze i punti forti di un disegno policentrico e partecipato». Da non escludere, tra l’altro, l’ipotesi di trasformare alcuni di questi edifici in centro di aggregazione socio-culturale, con un Museo dedicato all’Archeologia industriale. Partecipazione gratuita con mezzi propri dei soci a partire dalle ore 10 fino alle ore 13, e rientro in sede per ora di pranzo.
Proprio per salvaguardare gli edifici di pregio presenti nel sito, Italia Nostra ha ripercorso anche la storia del sito ex Montecatini di Piano d’Orta, che ha chiuso i battenti nel 1964. La sua storia industriale è tale da aver determinato anche l’attuale assetto urbanistico del paese: infatti in origine, nel 1900, lo stabilimento industriale, era collocato alla confluenza del fiume Orta con il fiume Pescara, in un posto paludoso, malsano, privo di insediamenti antropici. E i fabbricati ancora esistenti all’interno del sito ex Montecatini, molti dei quali non compromessi dal punto di vista statico, presentano diversi elementi di notevole pregio. E domenica, nella seconda Giornata nazionale dei Beni comuni indetta da Italia Nostra, sarà possibile conoscere meglio questa bellezza.