Slitta il campionato cadetto? Ecco che cosa può succedere

24 Giugno 2015

Serie B nel caos. Non bastasse il recente fallimento del Parma , quasi di sicuro costretto a ripartire dai Dilettanti (serie D), a complicare la futura composizione degli organici del prossimo...

Serie B nel caos. Non bastasse il recente fallimento del Parma , quasi di sicuro costretto a ripartire dai Dilettanti (serie D), a complicare la futura composizione degli organici del prossimo campionato cadetto, contribuiscono le questioni relative al calcioscommesse. Che vede al momento imputate, per due distinti procedimenti (ed altrettanti capi d'accusa), il Teramo di Campitelli ed il Catania di Pulvirenti. Entrambi a rischio di esclusione, qualora dovesse essere accertata la responsabilità diretta dei due presidenti. Le immancabili lungaggini burocratiche, rendono più che reale lo spettro di un ipotetico slittamento delle date di partenza. Qualcuno, vista la situazione, ha pure ipotizzato un'altra possibile soluzione: quella cioè di anticipare i tempi rendendo subito operativa la riduzione degli organici della serie B. Decisione che andrebbe però a cozzare con la recente decisione del Consiglio federale della Figc, sui ripescaggi. Allo stato attuale, quindi, l'unico dato certo riguarda il Parma, il cui posto è vacante. La maggior indiziata a sostituire i ducali parrebbe il Brescia; in alternativa ci sono le retrocesse Cittadella e Virtus Entella, e la Virtus Bassano (sconfitta dal Como nella finale play di Lega Pro). Senza dimenticare che nel caso in cui dovesse complicarsi la posizione del Teramo, può tornare in ballo anche l'Ascoli, in quanto parte lesa, essendosi classificato secondo nel girone B. (s.d.c.)