Smaltire l’olio da cucina, arriva il furgone
Per Olivia, campagna sulla raccolta differenziata degli oli vegetali esausti, fa tappa a Francavilla in occasione del mercato. La campagna promossa da Cosvega è un progetto firmato Adriatica Oli,...
Per Olivia, campagna sulla raccolta differenziata degli oli vegetali esausti, fa tappa a Francavilla in occasione del mercato. La campagna promossa da Cosvega è un progetto firmato Adriatica Oli, azienda di Montecosaro, con la compartecipazione del Comune. Un furgoncino in versione infopoint oggi sarà all’ingresso del mercato di piazza Sant’Alfonso e davanti all’ingresso del supermercato Oasi per spiegare il corretto smaltimento dell’olio da cucina. Domani stazionerà l’intera mattinata al mercato settimanale. «Un’iniziativa importante se si pensa che lo scorretto smaltimento dell’olio da cucina e di conservazione degli alimenti è responsabile di ingenti danni ambientali», dicono da Cosvega, «se questo rifiuto viene versato nei lavandini ne intasa le tubature provocando disagi e obbligando all’uso di acidi corrosivi e molto inquinanti». Solo se conferito nelle postazioni stradali può essere avviato a recupero e trasformato in prodotti utilissimi come saponi, distaccanti per edilizia, oli lubrificanti, inchiostri, nuova energia e biodiesel. «Benché dai dati in nostro possesso emerga che i quantitativi di residui di oli siano aumentati da 7.130 chili del 2014 ai 7.955 del 2015», dice Pina Rosato, presidente di Cosvega, «la raccolta pro capite ha ancora un discreto margine di crescita». (pa.to.)

