Smantellata la linea produttiva della Cir

30 Gennaio 2016

Ultimo atto dell’Industria rimorchi di Tocco passata ai polacchi. Il sindaco Lattanzio chiede aiuto al vicepresidente Lolli

TOCCO DA CASAURIA. Compagnia italiana rimorchi (Cir), ultimo atto. È stato avviato «lo smantellamento, mediante smontaggio degli impianti installati nel capannone produzione», dello stabile più grande dell’intero complesso edilizio da dove uscivano i rimorchi e i semirimorchi, prima targati Merker e poi, con il cambio della ragione sociale, Cir.

Lo scorso anno, c’era stata la cessione di una parte dell’industria, quella dell’assemblaggio e della verniciatura, alla holding Wielton la cui produzione dei pezzi avviene nelle officine della società in Polonia. Ex dipendenti, rappresentanti delle istituzioni, del sindacato, rsu e parti sociali, non sanno in realtà interpretare la motivazione di questa decisione da parte dell’azienda: una prima ipotesi, potrebbe essere quella che un nuovo investitore, finora rimasto anonimo, che avrebbe manifestato interesse per la Cir, non avrebbe bisogno di quegli impianti e gradirebbe che l’edificio sia lasciato vuoto per installare una propria catena di montaggio. Ma resta viva la preoccupazione che vi sia alcun investitore, e che la Cir sia davvero all’ultimo atto. Sarebbe dunque necessario smobilitare e cedere anche la propria avanzata tecnologia ad altri produttori. Del resto, oggi è l’ultimo giorno di lavoro per i soli dieci operai rimasti nei libri paga dopo l’uscita lo scorso 30 dicembre di 80 maestranze che avevano preferito anticipare di un mese il licenziamento per non perdere possibilità di reimpiego che la legge Fornero avrebbe impedito. Il primo ad attivarsi per capire come stanno le cose, e cercare possibili soluzioni, è stato il sindaco Luciano Lattanzio, che ha subito contattato il vice presidente della giunta regionale, Giovanni Lolli, il quale a sua volta segue da anni le vicende in Cir. La richiesta è di convocare un tavolo per incontrare azienda, sindacati e lavoratori per capire dove porterà la definitiva spoliazione della Cir e le conseguenti ricadute nel contesto socio economico del territorio.

A Lolli sarà chiesto di sollecitare la dirigenza polacca della Wielton, qui a Tocco Italiana rimorchi (Ir), a relazionarsi con le istituzioni regionali e comunali per poter essere un punto di forza ben integrato con il territorio che li ospita. Il caso Cir è stato portato all’attenzione del segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, nella sua recente visita a Pescara, dal rappresentate locale Fiom Gino Marinucci, in particolare anche per la possibilità di nuove (20) maestranze che potrebbero entrare negli organici Ir.

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