Smog alle stelle in mezza città: superati i limiti per otto giorni

I valori delle polveri ultrasottili hanno oltrepassato la soglia di sicurezza in centro e in periferia Allarme anche a Montesilvano e Francavilla. Sotto accusa il traffico per lo shopping e i riscaldamenti
PESCARA. Dopo un lungo periodo di pausa, in città torna a suonare l’allarme per lo smog. Sono diversi giorni che le centraline dell’Arta per il rilevamento della qualità dell’aria segnalano superamenti delle polveri ultrasottili. I problemi sono cominciati proprio durante il periodo delle feste natalizie, quando il traffico è aumentato notevolmente per lo shopping. Complici anche il clima che favorisce la concentrazione delle sostanze inquinanti e i riscaldamenti accesi.
Fatto sta che da otto giorni si registrano superamenti dei limiti di legge, quasi in maniera continua. Inquietante il caso della zona del teatro D’Annunzio, sul lungomare sud. La centralina ha indicato dal 26 dicembre valori molto alti delle cosiddette Pm 2,5, ossia le polveri ultrasottili con diametro inferiore a 2,5 micron, le più pericolose per la salute umana. Il 26 sono stati registrati 28 microgrammi per metro cubo di Pm 2,5, contro il limite di 25 stabilito dalla legge per la sicurezza della popolazione. Il 27 dicembre è andata meglio, perché il valore è sceso a 15, per poi risalire il 28 dicembre a 29; il 30, a 26; il 31, a 28. Ma il record c’è stato il primo dell’anno, quando la centralina ha segnalato ben 41 microgrammi per metro cubo, per poi scendere lievemente il 2 gennaio, a 35; il 3 gennaio, a 23; e il 4 gennaio, a 36. Per questo motivo l’Arta ha giudicato scadente l’aria.
Addirittura peggiore la situazione in centro. La centralina di via Firenze indica ininterrottamente dal 28 dicembre superamenti delle polveri ultrasottili. L’allarme è partito il 26 dicembre con 32 microgrammi; poi una pausa il 27, con 18. E ancora: il 28 dicembre, 33 microgrammi; il 29 e 30 dicembre, 31; il 31 dicembre, 34. Poi, record il primo gennaio con ben 46 microgrammi; il 2 gennaio, 35; il 3 gennaio, 28; il 4 gennaio, 34. Valori oltre i limiti anche in via Sacco, nel cuore del quartiere periferico di Villa del Fuoco. In questo caso a superare i limiti sono state le Pm 10, ossia le polveri sottili con dimensione fino a 10 micron.
Sforato il tetto massimo per otto volte delle Pm 2,5 anche a Montesilvano. Leggermente meglio a Francavilla con quattro superamenti.
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