Sms di allerta-emergenza il 26 settembre in Abruzzo

7 Settembre 2023

Il messaggio di prova sarà inviato a tutti i cellulari accesi alle 12 di quel giorno L’esperimento di prevenzione delle catastrofi non ha precedenti in regione

L’AQUILA. Martedì 26 settembre, intorno alle 12, la Protezione Civile nazionale invierà sui cellulare presenti in quel momento in regione un messaggio di allarme pubblico di emergenza.
Per l’Abruzzo è un test di massa che non ha precedenti. Servirà a sperimentare sul territorio regionale il nuovo sistema denominato IT-Alert. Sarà una prova generale per testare il buon funzionamento di questo metodo di informazione diffusa e diretta della popolazione nel caso in cui si ritrovasse in aree potenzialmente a rischio per gravi emergenze e catastrofi imminenti o in corso. È questo l’obiettivo di IT-Alert, già adottato in diversi Paesi dell’UE. L’invio dei messaggi è unidirezionale e avverrà, il giorno del test, sui dispositivi mobili accesi e con connessione telefonica indipendentemente dalla presenza o meno di una connessione internet. La notifica conterrà una dicitura del tipo “IT-Alert: questo è un messaggio di test del sistema di allarme pubblico italiano”, a cui non bisogna rispondere né reagire facendosi prendere dalla paura perché si tratta di un semplice ma vitale test di prova che interesserà anche le Marche il 12 settembre; il Molise il 19 settembre e il Lazio in 21 settembre. A tal proposito, Mauro Casinghini (nella foto), direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile, avverte che «in questi giorni alcune zone di confine tra l’Abruzzo e le regioni limitrofe potrebbero essere interessate dai messaggi di test IT-Alert. Potrebbe accadere, ad esempio, nell’area del Comune di Martinsicuro, interessata dal test nelle Marche, nell’area del Comune di San Salvo, per il test nel Molise, e nell’area del Comune di Carsoli, per il test nel Lazio». Casinghini fa presente, inoltre, che «in caso di allerte meteo, i messaggi non saranno inviati come da programma». La Protezione civile, in una nota inviata a Forze dell’ordine, Regione, Tua, Atenei e associazioni di volontariato, chiede la collaborazione massima per dare la più ampia diffusione alla popolazione. E invita l’Ufficio scolastico regionale ed i 305 Comuni abruzzesi a coinvolgere le scuole nella campagna informativa. È possibile scaricare il materiale utile per questo scopo digitando https://protezionecivile.regione.abruzzo.it/agenzia/it-alert/materiale_informativo.zip. Mentre gli aggiornamenti sulla fase di sperimentazione in Abruzzo sono disponibili all’indirizzo https://protezionecivile.regione.abruzzo.it. Infine ulteriori notizie possono essere reperite sul sito internet https://www.it-alert.it.