Soccorso in mare e in montagna: più ambulanze e postazioni

L’Azienda sanitaria: l’aumento dei mezzi e la loro distribuzione strategica ridurrà i tempi di risposta E sul lungomare da Pescara a Montesilvano, servizio mobile con l’infermiere a bordo dalle 8 alle 20
PESCARA. Quindici postazioni territoriali di Emergenza-Urgenza in Val Pescara; 20 posti letto che saranno aperti prossimamente al Palazzo rosso dell'ospedale di Pescara e 3 ambulanze del mare che dalle 8 alle 20 garantiscono la sicurezza lungo i 13 chilometri di litorale tra Pescara sud, Pescara nord e Montesilvano, fino al 31 agosto.
La novità di quest’anno è che, sulle ambulanze, oltre al personale volontario ci sono anche gli infermieri. Oltre alla continuazione h24 dei servizi assistenziali in Pronto soccorso.
La Asl di Pescara, con il 118 e i mezzi di soccorso di Misericordia, Croce Rossa e Life Pescara mette in campo tutte le forze possibili per affrontare le emergenze di Ferragosto e del resto dell’estate, dal mare ai monti. I vertici dell'azienda sanitaria, diretta dal manager Vero Michitelli con il direttore del 118 Aurelio Soldano e il direttore sanitario Rossano Di Luzio, in sinergia con l'assessorato regionale alla Salute diretto da Nicoletta Verì, spiegano che «l’aumento delle ambulanze e la loro distribuzione strategica sull’intero territorio permetteranno la riduzione dei tempi di risposta in caso di emergenza sanitaria, una maggiore e migliore copertura dei territori, soprattutto nelle zone più remote e un miglioramento della qualità del servizio ai cittadini».
«La tempestività del soccorso», proseguono, «è assolutamente necessaria quando occorre gestire eventi correlati alle cosiddette patologie “tempo-dipendenti”, quali infarto miocardico, ictus ischemico o emorragico, trauma severi ed emergenze materno-infantili».
Le ambulanze del mare (iniziativa promossa dal Sib, Sindacato balneari con Life Pescara, Asl e Comuni di Pescara e Montesilvano) saranno in servizio per il resto di agosto e «la presenza di un infermiere a bordo», afferma Soldano, «permetterà di gestire qualsiasi emergenza tempo-dipendente, ma anche di affrontare necessità minori con l’obiettivo di limitare il sovraffollamento in Pronto soccorso».
La Asl sta lavorando anche ai tempi di riduzione di attesa nel dipartimento di Emergenza Urgenza dell'ospedale civile. Ieri sera alle 20.59 la situazione in Pronto soccorso, con una media di 300 accessi giornalieri, di cui 200 codici verdi, era la seguente: nessun codice rosso negli ospedali di Pescara, Penne e Popoli; 9 codici gialli (1 ora e 43 minuti di attesa) a Pescara; 2 a Popoli (43 minuti di attesa) e zero a Penne; 20 codici verdi (3 ore e 38 minuti di attesa) a Pescara; 3 Popoli (57 minuti) e zero a Penne; zero codici bianchi nei tre presidi sanitari. In trattamento, 68 persone al pronto soccorso di Pescara, 8 a Popoli e 2 a Penne.
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