Soccorso, nuova mappa con 76 postazioni del 118

24 Settembre 2023

Ecco il documento con la distribuzione delle ambulanze nei Comuni 

PESCARA. Una regione con 76 postazioni del 118 per rispondere alle richieste di soccorso. E un nuovo piano delle emergenze che ne potenzia 18: due delle 15 che si trovano nel Pescarese, cinque in provincia dell’Aquila che ne ha 24, sei nel Chietino che ne conta 19 e cinque in provincia di Teramo che ne possiede 18. Siamo venuti in possesso dell’atto della Regione Abruzzo che ridisegna l’assetto delle postazioni territoriali dei mezzi di soccorso: ambulanze medicalizzate (Msa) con medico e infermiere a bordo, le automediche (Asa) anch’esse con medico e infermiere, i mezzi avanzati di base con infermiere (Msab) e le ambulanze di base con personale soccorritore certificato (Msb). Le principali postazioni operano h 24, le altre solo per 12 ore. Dipende dalle zone da coprire: le distanze e l’orografia del luogo. Alle ambulanze vanno aggiunte le postazioni di elisoccorso (la sigla è Hems-Hsr) chiamate a intervenire dove risultano evidenti le difficoltà di copertura con mezzi di soccorso terrestri. Nella realtà, rivela un operatore del 118, mancano medici la cui presenza sui mezzi di soccorso avanzati è regolamentata dal decreto Lorenzin del 2015 su uno standard che prevede un medico a bordo ogni 60.000 abitanti con la copertura di un territorio non superiore a 350 kmq.
L’ultimo dato rintracciabile sulle carte a nostra disposizione parla di 52 ambulanze di cui 28 con medico a bordo. Ma non è un numero attuale.
IL DOCUMENTO
«A distanza di otto anni dall’ultima revisione delle postazioni territoriali del 118, la Regione propone un doveroso riassetto della rete, condotto anche alla luce delle trasformazioni che negli ultimi anni il sistema ha attraversato in termini di stress causato dalla pandemia da Covid, oltre che per un necessario coordinamento della rete delle postazioni esistenti con la nuova rete ospedaliera e con la nuova offerta territoriale prevista dal Pnrr».
Comincia così il documento approvato dalla giunta regione e proposto dall’assessore alla Sanità Nicoletta Verì sulla base di un circostanziato dossier del Crea, il Comitato regionale emergenze e accettazione, organismo dell’Agenzia sanitaria. «La revisione delle postazioni si fonda su un sostanziale ampliamento dell’offerta territoriale», si legge sull’atto della Regione, «sia in termini di operatività oraria che di aggiunta di alcune nuove postazioni, accompagnato da raccomandazioni circa la necessità di implementare percorsi e protocolli infermieristici».
POSTAZIONI: LA NUOVA MAPPA
ASL 1 PROVINCIA L’AQUILA-24: due all’Aquila, una ad Avezzano, Sulmona, Castel Di Sangro, Carsoli, Navelli, Montereale, Barisciano (notturna), Pescasseroli, Pescina, Tagliacozzo, Pratola Peligna, Castelvecchio Subequo, Scanno, Campo di Giove (notturna), Rocca di Mezzo, Pescocostanzo, Civitella Roveto, Bazzano, Ovindoli (stagionale), Sulmona, Avezzano e Trasacco.
ASL 2 PROVINCIA CHIETI-19: due a Chieti e Lanciano, una a Vasto, Ortona, Francavilla al Mare, Atessa, Casoli, Guardiagrele, San Salvo, Gissi, Castiglione Messer Marino, Villa Santa Maria, Torricella Peligna, Lama dei Peligni, Carunchio, San Giovanni Teatino e Torrebruna (notturna).
ASL 3 PROVINCIA PESCARA-15: cinque a Pescara, una a Montesilvano, Penne, Scafa, Popoli, Pianella, Manoppello-Val Pescara, Caramanico Terme, Catignano (notturna), Civitella Casanova e Città Sant'Angelo.
ASL 4 TERAMO-18: due a Teramo, una a Giulianova, Sant'Omero, Alba Adriatica, Silvi, Isola del Gran Sasso, Roseto degli Abruzzi, Bisenti, Martinsicuro - Villa Rosa, Montorio al Vomano, Notaresco (notturna), Sant'Egidio alla Vibrata, Castellalto, Torricella Sicura- Rocca Santa Maria, Pineto (stagionale) e Mosciano Sant'Angelo (stagionale).
LE MODIFICHE NEL DETTAGLIO
Il documento riassume le principali modifiche all’assetto delle postazioni, provincia per provincia, nel modo seguente.
Per la Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila: «Nell’area L’Aquila, estensione oraria della postazione India (con medico a bordo, ndr) di Rocca di Mezzo da h12 diurna ad h24; nell’area Marsica, trasformazione della postazione Msb di Civitella Roveto in postazione infermieristica.
Pper l’area Peligno Sangrina, estensione dell’operatività da h12 ad h24 della postazione medicalizzata di Pratola Peligna al fine di ridurre la pressione sulla postazione di Sulmona, spesso impegnata in trasferimenti per patologie tempo dipendenti verso gli ospedali di Avezzano e/o L’Aquila.
Viene estesa l’operatività da h12 diurna ad h24 (con medicalizzazione nelle ore notturne) della postazione di Pescocostanzo, supportata da quella di Castel di Sangro.
È stata inoltre reintrodotta formalmente la postazione medicalizzata invernale (h12 diurna) di Ovindoli, già operativa e presente nella programmazione regionale ma per un refuso non espressamente elencata».
Per la Asl 2 di Lanciano-Vasto-Chieti: «Viene introdotta un’ulteriore postazione h24 infermieristica a Chieti e confermata la postazione India h12 di Lanciano; c’è la previsione di postazioni Msab a Villa Santa Maria, Torricella Peligna e Lama dei Peligni, con avvio di un servizio sperimentale di automedica collegato alla contestuale definizione di protocolli infermieristici.
Inoltre tra i mezzi sanitari di base, la nuova postazione posizionata a San Giovanni Teatino andrà a servire l’area di cerniera tra le conurbazioni di Chieti e Pescara».
Per la Asl 3 di Pescara: «Si introducono la postazione di Città Sant’Angelo, al servizio di Val Fino e Val Tavo e, anche in funzione supporto alla postazione di Montesilvano, e quella di Civitella Casanova».
Infine per la Asl 4 Teramo «Viene programmata una postazione al sevizio dell’area montana della Laga (Torricella Sicura-Rocca Santa Maria) nonché l’estensione oraria (da h12 a h24) della postazione di Bisenti; quindi l’infermierizzazione delle postazioni di base di Isola del Gran Sasso e Silvi e l’introduzione delle postazioni stagionali di Pineto e Mosciano Sant’Angelo (da giugno fino a settembre)».
©RIPRODUZIONE RISERVATA