Sociale, approvato il piano da 425 milioni
Ok del consiglio regionale al programma di azioni su fragilità, disabilità, povertà e violenza di genere
Il consiglio regionale, in una seduta apertasi con la solidarietà espressa nei confronti dei cittadini ucraini, ha approvato il Piano Sociale 2022-2024, con 18 voti favorevoli e 11 astenuti.
Si tratta del principale atto di indirizzo con il quale la Regione detta ai Comuni, a cui spetta la gestione delle politiche e dei servizi sociali, i criteri di riferimento per la programmazione. Le risorse stanziate, comprese quelle previste dal Pnrr, ammontano a 425 milioni di euro in tre anni, con la spesa pro-capite per ogni abruzzese che viene portata da 60 a 86 euro.
Soddisfatta la maggioranza, innanzitutto con l’assessore al Sociale Pietro Quaresimale: «Per la prima volta è stato elaborato un piano estremamente dettagliato e in armonia con la normativa nazionale. Per ognuna delle aree sociali vengono indicate, le risorse nazionali e regionali ordinarie corrispondenti così come vengono declinate quelle di carattere straordinario come il Pon inclusione, il React Eu e il Pnrr».
Ma anche con il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri: «Le risorse, più che triplicate, andranno a sanare le fragilità sociali della nostra regione, spaziando dalle politiche della famiglia alla tutela dei minori, dai giovani alla disabilità, con particolare attenzione al contrasto delle povertà e della violenza di genere». Esulta poi il capogruppo di Fratelli d’Italia Guerino Testa: «Continua senza sosta l’impegno del centrodestra per l’Abruzzo».
Ma sul nuovo Piano Sociale della Regione sono intervenuti i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che obiettano come il documento manchi «di tre strumenti fondamentali, quali l’atto di indirizzo applicativo e gestionale del piano distrettuale, le linee guida e la convenzione per l’integrazione sociosanitaria. È un piano che non consentirà di migliorare i servizi perché non è integrato con gli altri atti di programmazione».
L’aula ha approvato anche, con 17 voti a favore, il progetto di legge sul “principio di leale collaborazione”, che contiene una serie di interventi che riguardano, tra gli altri: gli ombreggi di agriturismi e agricamping; la formazione del personale delle polizie locali; contributi ad Anfaas di Giulianova (20mila euro) e Istituto Braga di Teramo (20mila euro); il contrasto allo spopolamento dei comuni di montagna e per agevolare l’inserimento dei pediatri di libera scelta; l’Agenzia regionale di Protezione civile (3 milioni 467 mila euro per il 2022 e 3 milioni 440mila euro per il 2023 e per il 2024); 25mila euro per il Piano dei Bacini sciistici; ulteriori risorse (250mila euro) destinate ad Arap per l’Expo di Dubai; 500mila euro per ciascuna annualità, dal 2022 al 2024, per l’acquisto di dispositivi per contrastare l’alopecia secondaria e altre attività in favore dei malati oncologici sottoposti a chemioterapia; supporto al sistema agricolo e agroalimentare (293mila euro); risorse destinate a Tua per la gestione delle emergenze correlate alla pandemia (120mila euro per ciascuna annualità per il periodo 2022-2024); la proroga della sanatoria per l’assegnazione provvisoria nelle case di edilizia residenziale pubblica.

