Sociale, oggi a Roseto i volontari d’Abruzzo lanciano le proposte

L’incontro organizzato dalla Regione per tracciare il bilancio e raccogliere idee su come intervenire in aiuto dei più fragili
ROSETO. La Regione chiama a raccolta gli operatori del Terzo Settore per fare il punto delle azioni messe in campo per il settore sociale negli ultimi cinque ed illustrare le prospettive. Oggi, con inizio alle 17, è in programma nella sala conferenze dell'hotel Roses a Roseto degli Abruzzi l'evento dal titolo "La Festa del Sociale: bilancio e prospettive future dell'azione della Regione Abruzzo a sostegno dei più fragili". Esperti del settore, dirigenti regionali e l'assessore regionale, Pietro Quaresimale, dibatteranno, entrando nel merito, sullo stato dell'arte del mondo molto complesso da leggere e sostenere riferito alle fragilità di persone e famiglie. «Abbiamo voluto celebrare la Festa del Sociale proprio a due giorni di distanza dal Santo Natale per tracciare un bilancio e indicare la via futura in un clima di spiritualità, condivisione e serenità», afferma Quaresimale. «Negli ultimi cinque anni un settore spesso abbandonato a se stesso è stato centrale per la Giunta regionale», sostiene l’assessore.
In platea sono attesi i rappresentati dell'associazionismo inoltre l'evento sarà aperto da una esibizione di “Fuori posto”, uno spettacolo sull’inclusione sociale.
«L'approvazione all'unanimità nel febbraio 2022 in consiglio regionale del Piano sociale regionale, e una dotazione economica mai così alta, di 450 milioni di euro, hanno rappresentato una svolta per le politiche a favore delle persone fragili in Abruzzo, e a maggior ragione ora è fondamentale condividere, con tutte le associazioni e portatori di interesse, le singole azioni da mettere in campo, tracciando un bilancio di ciò che è stato fatto, e di quello che è urgente fare», continua Quaresimale, nel presentare l'incontro di oggi.
«Sarà l'occasione per fare un bilancio e condividere una riflessione sui risultati ottenuti con le misure già messe in campo», commenta l'assessore, «penso ad esempio a quelle a favore della Vita indipendente, per promuovere l’autodeterminazione delle persone con disabilità, finanziate con oltre 4 milioni di euro e dando riscontro a tutte le domande pervenute, come pure le misure a sostegno dei caregiver, riservato a coloro che assistono familiari con gravi disabilità e non autosufficienti, spesso costretti a sacrificare la loro vita lavorativa, e a questo proposito stiamo non solo aumentando il budget ma anche studiando la possibilità di garantire ai caregiver il trattamento previdenziale».
Prioritario nelle politiche sociali, prosegue Quaresimale, «è il capitolo dedicato all'autismo. Ricordo che per la prima volta abbiamo stanziato una dotazione economica autonoma di 2 milioni di euro, come pure il Dopo di noi, tema molto sentito da tante persone che esprimono la grande preoccupazione per il destino dei loro figli e familiari, quando loro non ci saranno più. Occorre inoltre fare il punto sull'abbattimento delle barriere architettoniche (la proposta di legge “dimenticata” proprio oggi va in consiglio regionale, ndr) e sull'inclusione lavorativa delle persone fragili, che ha già avuto una risposta con il progetto Abruzzo include che ha finanziato tutte le richieste. Ma questi», conclude l’assessore al sociale, «saranno solo alcuni dei temi al centro dell'incontro. Sono certo che chi quotidianamente si prodiga per le persone fragili offrirà importanti indicazioni, suggerimenti e anche rilievi critici che saranno preziosi per proseguire nella giusta direzione». (c.s.)

