Soldato: rischi correlati con l’età Gli over 60 possono stare tranquilli

19 Giugno 2021

PESCARA. «Il vaccino Johnson & Johnson non deve fare paura. Ha un rischio molto basso per gli over 60 ed inoltre è molto efficace».Parole rassicuranti rivolte ai i pescaresi e non solo, dalla...

PESCARA. «Il vaccino Johnson & Johnson non deve fare paura. Ha un rischio molto basso per gli over 60 ed inoltre è molto efficace».
Parole rassicuranti rivolte ai i pescaresi e non solo, dalla dottoressa Graziella Soldato, dirigente medico dell'Unità operativa complessa Igiene Epidemiologia e Sanità pubblica della Asl di Pescara.
Dottoressa, quali sono effettivamente i rischi del vaccino Johnson & Johnson?
Il rischio è correlato con l’età. Le persone oltre i 60 anni possono stare tranquille, hanno un rischio assolutamente basso rispetto a quello a cui può andare incontro la popolazione più giovane. Le persone di una certa età, ripeto, hanno un rischio che definirei trascurabile.
Dunque, quali potrebbero essere questi rischi?
Sono esattamente gli stessi segnalati per AstraZeneca e quindi trombosi. Eventi in ogni modo anomali e rari. C’è da dire che occorre fare attenzione ai sintomi che possono insorgere anche il giorno dopo la somministrazione del vaccino. Mi riferisco a una eventuale cefalea, un dolore particolare all’addome, l’offuscamento della visione, un gonfiore agli arti, la comparsa di ecchimosi, di lividi. Questi sono dei segnali di allarme da non sottovalutare. Purtroppo si tratta di una caratteristica propria dei vaccini a vettore virale, quindi AstraZeneca e Johnson, i quali utilizzano degli adenovirus. Come ho già detto, per gli over 60 questi rischi sono molto limitati. Abbiamo delle disposizioni ben precise che sono state adottate proprio per ridurli al massimo.
Qual è l'efficacia di questo vaccino?
È molto efficace anche contro le varianti. Non va abbandonato o considerato inferiore rispetto agli altri vaccini a Rna messaggero. Ha una efficacia pare agli altri soprattutto nel prevenire la malattia Covid e l'ospedalizzazione, e quindi le morti. E questa è la cosa più importante. La gente ha paura e non deve. Questo è un vaccino che ha una efficacia anche di quasi il 90% nel prevenire le forme gravi e critiche della malattia. Non dobbiamo avere in mente solo l'infezione, magari si può essere positivi ma asintomatici, ma piuttosto pensare a come si può prevenire la malattia Covid che può diventare grave. Tornando ai rischi, quello che voglio che sia ben chiaro è che quelle che vengono attuate sono disposizioni del ministero della Salute, identiche in tanti paesi europei, individuate proprio per cercare di annullare i casi avversi gravi. (a.d.f.)