«Soldi per la scuola solo fino a dicembre»

3 Settembre 2014

Il presidente della Provincia, Testa: situazione critica per le superiori. Rapposelli: manutenzione ok

PESCARA. Anche gli studenti delle scuole superiori si avviano a un nuovo anno con qualche incertezza e qualche punto fermo. Se, infatti, a gestire la manutenzione di elementari e medie sono i comuni, per le secondarie di secondo grado questa funzione è demandata alla Provincia. Non è ben chiaro, dicono i più esperti, che fine farà tale delega, una volta entrato in vigore il nuovo assetto delle province. Prova a chiarire alcuni punti Fabrizio Rapposelli, assessore all'edilizia scolastica della Provincia di Pescara. Tutto tranquillo per la manutenzione straordinaria, «frutto di un buon lavoro fatto in precedenza», chiarisce Rapposelli, «siamo tranquilli per il dimensionamento, e anche per oltre un milione di euro di fondi Cipe che personalmente sono riuscito ad ottenere a Roma.Tali fondi, però», aggiunge, «sono vincolati, possono essere utilizzati solo per opere di manutenzione straordinaria, non per altro».

Quanto ai lavori già progettati e appaltati, la Provincia è in attesa che vengano conclusi, nel corso dell'anno, i lavori per l'alberghiero di Pescara: nuovi laboratori, mense, un auditorium. Anche il Cuppari di Alanno vedrà delle novità, come la scuola media trasformata in ostello ed i lavori al convitto, in dirittura di arrivo. Quanto all'istituto Volta di Pescara, dove è attivo il liceo sportivo, sono in corso di ultimazione i lavori per la piscina. Relativamente al convitto di Pescara, il sindacalista Nicola Trotta (Flc Cgil) fa un appunto: «La scuola riceveva ogni anno fondi dal Comune per circa 70mila euro , ora non può più contare su quelle somme». Rapposelli risponde che «quella scuola non deve essere mortificata. Mi farò carico della questione in sede di bilancio con l'amministrazione Alessandrini».

«Con l'ultimo bilancio, da me non votato, se prima potevamo contare su 450mila euro annui, ora ne abbiamo 120 mila. Così non va bene, ci sono rivoli di bilancio che andavano aggrediti e mai toccati».

Il presidente della Provincia, Guerino Testa, che nei giorni scorsi ha scritto alle scuole per far presente la situazione di criticità, conferma che «i bilanci sono a secco, e non per volontà della Provincia ma dei continui tagli. La scelta che la mia amministrazione ha fatto è stata quella di destinare una parte delle somme a al trasporto ed assistenza ai disabili, che attiene sempre al mondo della scuola ed interessa oltre 150 famiglie. Più di questo non abbiamo potuto fare, ma se ci sono nuove idee ben vengano. Si consideri, però, che anche il bilancio approvato assicura risorse solo fino alla fine del mese di dicembre».

(pa.to.)

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