Solleciti per multe già pagate Il comandante: «C’è un errore»

4 Luglio 2024

Si tratta di verbali del 2021 per i quali stanno arrivando oltre mille lettere ad altrettanti cittadini Spiega Casale: «C’è stato un cambio di software e la ditta non ha incrociato i dati dei saldi ricevuti» 

MONTESILVANO. Solleciti di pagamento per multe ricevute nel 2021 e, nella maggior parte dei casi, già pagate, che nel frattempo sono addirittura triplicate negli importi. È questo il disagio che negli ultimi giorni sta colpendo centinaia di automobilisti montesilvanesi e non solo, che nella cassetta della posta hanno ricevuto notifiche a mezzo lettera semplice, in merito a sanzioni comminate tre anni fa, anche se regolarmente saldate. È il caso di Luigi Verino Esposito che racconta: «Nell’agosto del 2021 ho ricevuto una multa per un’infrazione a un semaforo che ricordo perfettamente di aver pagato il primo giorno, tanto che l’importo da 167 euro è sceso a 131 euro, recandomi in comando anche per segnalare i dati del guidatore per la decurtazione dei punti. Nei giorni scorsi, invece, ho ricevuto questa lettera con un sollecito proprio in merito alla stessa multa, che nel frattempo era lievitata a 347 euro. Non essendo una raccomandata», prosegue, «ho temuto che potesse trattarsi di una truffa e sono andato nuovamente al comando per segnalare l’accaduto alla polizia locale».
Ma una volta arrivato a Palazzo Baldoni, l’automobilista si è reso conto che un’altra cinquantina di persone era lì per lo stesso motivo. «Sono andato via sperando che il giorno successivo la coda fosse diminuita e invece almeno altre trenta persone erano nuovamente nella mia stessa situazione», prosegue. «Per questo ho deciso di rendere noto l’accaduto, perché io sono riuscito a trovare il bollettino pagato, ma cosa accadrà a chi, al contrario, non dovesse trovarlo o dovesse pensare che si tratta di una nuova multa e pagherà nuovamente? Ritengo che la polizia locale debba fornire un chiarimento in merito a questa circostanza che sta interessando tanti residenti».
Come accaduto a Esposito, infatti, anche i social network sono pieni di segnalazioni in merito, da parte di automobilisti che si sono visti recapitare multe triplicate dopo 3 anni, pur avendole pagate.
«È accaduto a mio padre», scrive una residente sul web, «ma essendo ammalato non so dove trovare la sua ricevuta». E ancora: «Vedo che non sono la sola. A me hanno triplicato una multa già pagata nel 2021. Volevano fregarsi 600 euro, ma per fortuna ho ritrovato la ricevuta». A chiarire quanto stia accadendo a Palazzo Baldoni e a consigliare il giusto atteggiamento da adottare è il comandante della polizia locale, Nicolino Casale.
«Purtroppo si è verificato un disguido», spiega il dirigente. «Nel 2021 c’è stato un cambio di software e la ditta che si occupa delle notifiche non è riuscita a incrociare i dati delle sanzioni emesse con quelle dei pagamenti ricevuti. Per questo motivo, nei giorni scorsi sono stati inviati dalla ditta circa 1.000 lettere di preruolo. Ci scusiamo con gli utenti che però possono stare tranquilli perché non dovranno pagare due volte la stessa multa».
La procedura, come spiega Casale, è quella di recuperare la ricevuta del pagamento ed esibirla agli uffici del comando di Palazzo Baldoni, ogni giorno dalle 9 alle 12 (o comunque fino a esaurimento della fila) e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 18.
«Anche chi avesse smarrito la ricevuta non ha nulla da temere», prosegue, «perché anche se la procedura sarà un po’ più lunga, allo sportello saranno in grado di recuperare il pagamento. Diverso è il caso di chi, invece, non avesse pagato. Inutile fare i furbi e dire che la ricevuta è stata smarrita, perché questa strategia non funzionerà».
©RIPRODUZIONE RISERVATA