Solo 2 maestre di sostegno per sette bambini disabili

25 Ottobre 2019

La protesta delle mamme: personale richiesto all’ufficio scolastico da luglio Ma oggi, forse, potrebbe arrivare l’assegnazione delle ore di assistenza in più

LETTOMANOPPELLO. Sette casi di grave e gravissima disabilità e due soli insegnanti di sostegno. Succede alla scuola primaria di Lettomanoppello, (istituto comprensivo di Manoppello) dove, come denunciano le mamme degli alunni, «dall’inizio dell’anno scolastico si vive una situazione surreale». Tanto più che alle due insegnanti di sostegno, che pure si organizzano per alternarsi nel seguire i bambini, non sono state concesse le ore di insegnamento previste dalla neuropsichiatria infantile. Finora le mamme hanno lungamente pazientato, in virtù anche delle rassicurazioni sopraggiunte dal Provveditorato agli studi lo scorso 23 settembre, restando sempre in attesa e sperando, giorno dopo giorno, che per i loro figli la situazione potesse essere risolta.
«L’anno scolastico», dicono i genitori, «sarebbe dovuto iniziare con tutto l’organico al completo, visto che la richiesta del personale necessario era stata regolarmente inoltrata all’Ufficio provinciale scolastico competente già dallo scorso mese di luglio». Constatato l’inspiegabile ritardo da parte dell’Ufficio scolastico, le mamme esasperate si erano messe sul piede di guerra contattando anche un legale, per poter appurare le motivazioni di questa apparente inerzia dell’Ufficio scolastico, pronte anche a organizzare un sit in di protesta sotto la sede del Provveditorato di Pescara. Avrebbero desiderato, le mamme, le risposte ai seguenti quesiti: «Si possono far rimanere bambini senza sostegno, perché si sono perse le comunicazioni tra gli uffici preposti? Si può penalizzare un’intera classe, perché la docente prevalente deve occuparsi anche dei bambini che necessitano di sostegno? Si può chiedere alle assistenti scolastiche di tener fuori dalla classe i bambini speciali che disturbano lo svolgere della didattica? Queste», riferiscono loro stesse, «sono tutte le domande che le mamme della scuola primaria di Lettomanoppello rivolgono ai dirigenti dell’Ufficio scolastico provinciale». Finalmente, dopo questa lunga mobilitazione, due giorni fa le mamme sono state contattate dalla referente per il sostegno dell’Ufficio scolastico provinciale e pienamente rassicurate che l’Ufficio regionale dell’Aquila avrebbe provveduto a emettere un decreto per assegnare alla scuola lettese le ore necessarie di sostegno, entro la giornata di venerdì (oggi ndc). E questa mattina, dunque, dovrebbe arrivare l’attesa comunicazione della soluzione del problema.
Dall’inizio dell’anno scolastico, del resto, si sono mosse sia le istituzioni scolastiche che quelle politiche per trovare una soluzione urgente al disagio di una non adeguata didattica. L’assessore all’Istruzione e politiche sociali di Lettomanoppello, Luciana Conte, unitamente alla referente del sostegno, professoressa Parete, erano andate personalmente all’ufficio scolastico per approfondire il tema con la dirigente, iniziativa che ha supportato l’azione delle mamme tesa ad assicurare il diritto allo studio dei propri figli.
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