Solo quattro pescatori nel mercatino d’oro

Assegnati i posti per la struttura in spiaggia: ma 6 banchi su 10 restano sfitti Ecco i vincitori della graduatoria. Conto alla rovescia per l’apertura attesa da 4 anni
MONTESILVANO. Sono solo 4 i pescatori che venderanno i propri prodotti nel nuovo mercatino ittico sulla spiaggia, costato al Comune di Montesilvano circa 315 mila euro. La graduatoria definitiva – relativa all’avviso pubblico emanato a fine del 2014 e pubblicata in questi giorni sull’albo pretorio del Comune – mette in evidenza una netta disparità tra il numero dei box a disposizione, 10 in totale, e l’effettivo quantitativo di pescatori montesilvanesi che si sono aggiudicati la possibilità di vendere il proprio pescato all’altezza di via Bocca di Valle. Dei 6 esercenti che hanno presentato la propria domanda, infatti, solo 4 hanno ottenuto l’ok degli uffici tecnici. Si tratta di Marcello Di Vito, Paolo Di Giulio, Mario Di Pietropaolo e Andrea Straccialini, che a breve potranno abbandonare i banchetti di fortuna utilizzati finora per vendere il pesce fresco di giornata, ma non conformi alle norme igienico-sanitarie, e utilizzare la struttura attesa da anni.
Il mercatino ittico, infatti, realizzato grazie a un mutuo contratto dall’ente pari a 284 mila euro, ai quali ne sono stati aggiunti ulteriori 30 mila euro nel bilancio 2013, è stato per anni una delle principali incompiute della città. Annunciato nel novembre del 2010 dall’allora sindaco Pasquale Cordoma e dopo la posa della prima pietra avvenuta nel giugno del 2011, la struttura sul lungomare avrebbe dovuto essere completata nel giro di 4 mesi. E invece continui slittamenti, varianti e rinvii hanno fatto sì che ancora oggi i 10 box non abbiano ancora aperto in battenti. Al danno di aver dovuto attendere oltre 5 anni per dei semplici blocchi di cemento sul lungomare, tuttavia, ora rischia di aggiungersi la beffa di trovarsi davanti a una struttura vuota per più della metà. Se, infatti, l’amministrazione non deciderà di assegnare in alcun modo anche gli altri 6 box, il rischio è che i 4 pescatori debbano avere presto a che fare con l’usura e il degrado, dovuto all’inutilizzo della struttura, a pochi passi dai loro banconi per la vendita. Una situazione che rischia di rappresentare anche un disagio, nel periodo estivo, per i bagnanti che frequentano le spiagge attigue al mercatino e che, negli ultimi anni, hanno già dovuto fare i conti con un cantiere a lungo fantasma.
Intanto, in attesa di conoscere le intenzioni dell’amministrazione in merito ai banchi vuoti, i 4 assegnatari prenderanno presto il possesso dei box che avranno una concessione triennale rinnovabile e un canone mensile di 75 euro. Le concessioni possono essere tuttavia revocate in caso di: perdita dei requisiti; sub-affitto a terzi; accertata e ingiustificata inattività nel mercato per 30 giorni consecutivi o 60 giorni non consecutivi nell’arco dell’anno; gravi scorrettezze; accertata morosità di oltre 60 giorni.
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