Soltanto un’offerta per la gestione della spiaggia libera

CITTÀ SANT’ANGELO. Solo un’offerta è stata presentata per la gestione del tratto di spiaggia libera sul litorale di Città Sant’Angelo. L’avviso per avere in concessione l’arenile angolano scadeva...
CITTÀ SANT’ANGELO. Solo un’offerta è stata presentata per la gestione del tratto di spiaggia libera sul litorale di Città Sant’Angelo. L’avviso per avere in concessione l’arenile angolano scadeva venerdì, e domani gli uffici comunali valuteranno se accettare o meno l’unica proposta arrivata.
La scelta dell’amministrazione è stata dettata dalla necessità di garantire sulle spiagge libere le misure di sicurezza per il contenimento del contagio da coronavirus. Per questo il municipio ha deciso, per la prima volta, di assegnare una sorta di concessione balneare. Il gestore sostanzialmente dovrà garantire il rispetto delle distanze tra gli ombrelloni: ventisei le postazioni previste per garantire il distanziamento necessario.
All’aspirante gestore il bando chiedeva di occuparsi di «sicurezza e salvaguardia della vita umana in mare e sulla spiaggia; pulizia, igiene, decoro e gestione degli spazi e percorsi del tratto di spiaggia; uso dei servizi igienici; rispetto delle disposizioni governative e regionali in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica».
Il gestore inoltre deve corrispondere una tantum 500 euro al Comune, e in cambio avrà la possibilità di stabilire un chiosco per la vendita di alimenti e bevande a ridosso della spiaggia, nel parcheggio di via Torre Costiera: questo in pratica il ritorno economico di chi si occuperà di far rispettare le misure anti-Covid sul litorale angolano.
Se l’offerta arrivata non dovesse essere ritenuta sufficiente, il Comune in alternativa potrebbe decidere di limitarsi a creare dei divisori che indichino le distanze tra le varie postazioni di ombrelloni.(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

