«Soluzioni definitive sull’acqua»
Marcozzi (FI): subito la creazione di una commissione permanente
PESCARA. «I problemi» di carenza idrica «sono talmente profondi che per risolverli serva una visione d'insieme, che guardi alle reti non a compartimenti stagni isolati ma con una visione unica. Durante i sei mesi di lavoro della commissione regionale d'inchiesta sull'emergenza idrica in Abruzzo, da me richiesta e presieduta, abbiamo spinto affinché amministrazioni territoriali e società di gestione lavorassero fianco a fianco in questa direzione, per superare criticità stratificatesi nei decenni». Così il consigliere regionale di Forza Italia, Sara Marcozzi, sulla vicenda della poca acqua che caratterizza il territorio abruzzese e Chieti.
«Il fatto», prosegue Marcozzi, «che oggi Aca dia priorità agli interventi su Chieti con digitalizzazione e informatizzazione delle reti idriche per ridurre del 30% gli sprechi, e annunci la costruzione di una control room per il monitoraggio degli impianti anche di altri Comuni quali Pescara, Montesilvano, Francavilla, Silvi e Città Sant'Angelo, conferma la volontà di ampliare la visione del sistema idrico abruzzese, nel solco delle risultanze della commissione d'inchiesta. Se in questi anni», continua Marcozzi, «Chieti è diventata maglia nera per dispersione idrica a livello italiano, lo dobbiamo non solo alle reti colabrodo ma anche all'inerzia dell’amministrazione comunale nel controllo delle utenze pubbliche. Nel corso dei lavori della Commissione d'inchiesta è emerso, infatti, come oltre 100 di queste fossero non censite o non fatturate. È necessario un controllo costante della parte politica, ed è per questo che ho proposto l'istituzione di una commissione regionale permanente che si occupi solo di servizio idrico e cambiamenti climatici in ogni momento dell'anno per trovare soluzioni definitive ai problemi decennali che ci trasciniamo su tutto il territorio».

