Sono 18mila i pescaresi alle urne il primo giorno

La novità del sabato ha portato a votare il 17,53 per cento (su 103.586 elettori) Un po’ meno a Montesilvano: 16,65% su 44.236. In provincia il dato è del 17,49%
PESCARA. Il primo giorno di voto, aperto alle 15 e chiuso alle 23 di ieri ha portato alle urne, per scegliere il sindaco e il nuovo consiglio comunale il 17,53 % dei pescaresi aventi diritto. Traducendo la percentuale, sono andati alle urne circa 18mila persone su un totale di 103.586 elettori complessivi. Più bassa la percentuale dei votanti alle Europee (ma anche il numero degli elettori, pari a 100.644 in quanto i residenti che vivono all’estero possono votare anche da fuori), sebbene il capoluogo adriatico alle 23 di ieri risultasse quello con la più alta percentuale (14,69%) rispetto alle altre tre città abruzzesi (Teramo 13,68%; Chieti 11,7% e L’Aquila 11,04%), superando anche la media regionale del 12,71% e quella nazionale del 14,67%.
Il motivo è chiaramente da individuare nella spinta delle amministrative considerando che Pescara, prima di Montesilvano e Giulianova, è la città più grande dove si vota anche per eleggere il sindaco.
In ogni caso, con il dato di ieri sera, è prematuro fare un raffronto con le amministrative del 26 maggio 2019 quando si votava anche per le Europee, ma nella sola giornata di domenica, contrariamente a questa volta in cui è stato inserito anche il sabato pomeriggio-sera. Una possibilità che, complice il primo weekend estivo con le scuole chiuse, è stata sfruttata comunque poco dagli elettori. È questa circostanza che deve aver pesato anche sull’altra città di mare del Pescarese chiamata a rinnovare il consiglio comunale, Montesilvano, che alle 23 di ieri registrava il 16,65 per cento di votanti rispetto ai 44.236 iscritti nelle liste elettorali. Un po’ meglio è andata a Città Sant’Angelo, con il 19,53% e a Lettomanoppello, 19,84%o, fino al 25,48% di Abbateggio e al 25,29 di Bolognano. E a proposito della provincia, il dato di ieri alle 23 era del 17,49% dei votanti già andati alle urne.
E questa mattina si riparte, dalle 7 e fino alle 23. A Pescara, come si diceva, sono 103.586 gli elettori chiamati alle urne, e considerando che circa 18mila già si sono espressi, ne restano oltre 85mila chiamati a scegliere sindaco e consiglieri comunali che comporranno l’assemblea civica per i prossimi 3 anni, quando ci sarà la fusione con i comuni di Montesilvano e Spoltore. Complessivamente, nello specifico sono 48.710 i votanti maschi, 54.876 le donne. E ancora, figurano 494 neo diciottenni che per la prima volta eserciteranno il loro diritto di voto (251 ragazze e 243 ragazzi) e 76 centenari di cui 57 donne e 19 uomini. Rispetto alle elezioni di cinque anni fa, l’elettorato è aumentato di 192 persone. Ma stavolta è giugno, c’è il mare. Seggi aperti fino alle 23.

