Sono 22mila i positivi attuali

Abruzzo: più di 54mila test. I nuovi casi sono 1.135, più due vittime 70enni a Tollo e Vasto
PESCARA. Pandemia in Abruzzo: oltre ai due morti recenti colpisce la notizia dei 22mila attualmente contagiati: è un numero che dà subito le proporzioni enormi dell’impennata del virus nella nostra regione.
In sintesi siamo ad un passo dalla zona gialla. C’è però da dire che mai, come ora, il numero dei test antigenici, ormai a tutti gli effetti equiparati ai tamponi molecolari per il calcolo dei positivi, ha raggiunto livelli così alti. Nelle ultime 48 ore, infatti, sono stati eseguiti quasi 52mila test rapidi.
In seguito ai riallineamenti complessivi eseguiti sui dati riferiti alla giornata di Capodanno, si sono registrati ieri in Abruzzo 1.135 nuovi positivi (di cui 639 emersi da test antigenico), di età compresa tra 2 e 92 anni (un bambino e un’anziana, entrambi della provincia di Pescara); sono stati eseguiti 2.599 tamponi molecolari e ben 51.961 test antigenici (compresi però quelli non comunicati a Capodanno).
Si contano altri due deceduti, una 70enne di Vasto e un 74enne di Tollo, entrambi quindi della provincia di Chieti. Il bilancio delle vittime quindi sale a 2.642 dall’inizio della pandemia. I guariti totali salgono a 87.087 (appena 5 in più) mentre sono 22.000 gli attualmente positivi (+1.223).
Di questi 184 sono ricoverati in area medica (+5), 22 in terapia intensiva (+1) mentre 21.794 si trovano in isolamento domiciliare (+1.217). I nuovi positivi, al lordo dei riallineamenti, sono residenti in provincia dell'Aquila (98), Chieti (284), Pescara (202), Teramo (576), fuori regione (26), in accertamento (44).
Le città con il maggior numero di contagiati recenti sono Teramo 130, Pescara 87, Roseto 47, Giulianova 45, Montesilvano 37, Vasto 34, Pineto, Lanciano e Castellalto 25.
Alla luce degli ultimi dati, il tasso di occupazione dei posti letto è al 12 per cento per le terapie intensive e sale al 14 per cento per l'area non critica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15 per cento. L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti sale ancora e arriva a 1.172. Solo una settimana fa era a 260.
In base a quanto appena detto, risulta che due dei tre parametri, che definiscono la fascia di colore della regione, sono stati superati ulteriormente. Rimane il terzo paramento, riferito ai posti letto occupati in area medica, che ci tutela ancora dalla fascia gialla. La soglia del 15 per cento corrisponde a 198 letti, di cui ora 184 sono occupati da malati Covid. Significa, in parole semplici, che tra appena 14 ricoverati in più, per l’Abruzzo, scatterà inevitabilmente il cambio di colore. (u.c.)

