«Sono diabetica e nessuno mi convoca»

10 Aprile 2021

I cittadini “fragili” scrivono al “Centro” chiedendo di essere vaccinati al più presto. Irene T., 42 anni, del Pescarese, dice di «affetta da diabete mellito di tipo 1 dal 1985. Per la mia patologia...

I cittadini “fragili” scrivono al “Centro” chiedendo di essere vaccinati al più presto.
Irene T., 42 anni, del Pescarese, dice di «affetta da diabete mellito di tipo 1 dal 1985. Per la mia patologia sono considerata ad alto rischio qualora dovessi contrarre il Covid e , infatti, da più di un anno vivo nel timore di potermi contagiare anche se le uscite sono molto diradate e per lo più legate a necessità, con le relazioni praticamente azzerate». «Ora», prosegue la 42enne, «dovremmo aver diritto al vaccino in quanto soggetti fragili, ma nonostante la registrazione da me effettuata sul portale della Regione il 18 gennaio, non ho ancora ricevuto nessuna chiamata. E come me molte altre persone con svariate patologie o disabilità». Elena Tontodimamma, pescarese ma residente fuori regione, attende la chiamata per la vaccinazione del fratello Carlo, disabile della legge 104, ritardata da un disguido di ordine burocratico. «Al momento della manifestazione d’interesse sul portale della Regione, nel gennaio scorso», spiega la signora, «non abbiamo ricevuto la chiamata. Dall’Urp della Asl mi hanno risposto spiegando di non aver indicato il possesso del requisito della Legge 104/92, art. 3, comma 3» e quindi l’inoltro «non ha consentito l’inserimento del nominativo nella categoria dei disabili ( attualmente in vaccinazione) ma nella categoria “in possesso di esenzione per patologie croniche e invalidanti” con esenzione C02». LaAsl però ha risposto indicando che «la vaccinazione per i pazienti in possesso di un’esenzione per patologia inizierà nei prossimi giorni».