Sono già al caldo 21 senzatetto I cittadini portano coperte e cibo

2 Gennaio 2019

PESCARA. Sono, al momento, 21 gli ospiti del dormitorio comunale allestito nell’ex scuola comunale di via Lago Sant’Angelo, traversa di via Volta, quartiere San Donato. I senzatetto stanno accedendo...

PESCARA. Sono, al momento, 21 gli ospiti del dormitorio comunale allestito nell’ex scuola comunale di via Lago Sant’Angelo, traversa di via Volta, quartiere San Donato.
I senzatetto stanno accedendo alla struttura, operativa dal 29 dicembre scorso, spinti al caldo e al riparo dalle temperature gelide di questi giorni, in peggioramento tra giovedì e venerdì quando in città scenderà la neve. Nel dormitorio, i senza fissa dimora, possono contare su un pasto a colazione e una notte di sonno (ingresso dalle 19) sulle settanta brandine (ciascuna contrassegnata da un numero e il nome di un valore positivo, amicizia, solidarietà, umanità) fornite di cuscini e coperte a volontà, anche grazie alla solidarietà dei cittadini. «È scattata una bella gara solidale tra tanti cittadini che ci stanno facendo pervenire coperte e cibo, oltre a tutti i prodotti messi a disposizione dal Banco Alimentare. Nessun residente della zona si è lamentato, siamo grati per la loro collaborazione» riferisce l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino, promotrice del “Piano freddo”, iniziativa che rientra nell’ambito del Pis, il Pronto intervento sociale affidato in co-progettazione alle associazioni di volontariato On the road onlus, Arci Pescara, fondazione Caritas, consorzio Esi, Emergenza sanitaria integrata, comunità papa Giovanni XXIII, Psicologia Emergenza Abruzzo, Banco Alimentare e Croce Rossa di Spoltore.
L’assessore precisa che «molti altri senza fissa dimora hanno trascorso il Capodanno nella struttura teatina “La Capanna di Betlemme”, mentre al nostro dormitorio stanno arrivando pian piano che vengono a conoscenza della struttura, soprattutto grazie all’opera di contatto dei volontari delle associazioni». A supporto delle attività del piano freddo, infatti, sono operative tre unità di strada che si muovono sul territorio dalle 19 alle 24 per cercare di convincere gli uomini e le donne della strada a entrare nel rifugio riscaldato dove possono dormire su un materasso vero e avere una colazione abbondante al mattino appena svegli, prima di lasciare il dormitorio alle 9. I volontari, a turno, coordinano la struttura. In questi giorni è affidata ai volontari Gianluca Cornacchia dell’associazione Giovanni Paolo XXIII e Massimo di On the road. Nel dormitorio di via Lago Sant’Angelo vengono ospitati i maschi, mentre le donne (non più di 5) sono alloggiate negli alberghi convenzionati col Comune. In questi hotel trovano ospitalità anche gli uomini, ma solo quelli con particolari problemi di salute e in particolari condizioni di fragilità. Allegrino ricorda, infine, che è attivo il numero 349 7856242 per chi volesse segnalare la localizzazione dei senzatetto da aiutare. (c.co.)