«Sono in arrivo nuovi immigrati»

4 Agosto 2016

Città Sant’Angelo, la denuncia dell’opposizione: Comune e Asp vogliono fare affari

SANT’ANGELO. Nuovi immigrati in arrivo a Città Sant’Angelo. Ad annunciarlo è il gruppo di opposizione Responsabilità Comune. «Oggi il business degli immigrati pare sempre più interessare Città Sant’Angelo e l’Asp», dicono i consiglieri Maurizio Valloreo, Matteo Perazzetti e Lucia Travaglini, «si ristruttura in velocità un immobile in centro storico per poter partecipare con tutte le carte in regola al bando per l’assegnazione dei migranti, però gli anziani disabili dello Sgaroni sono stati spostati perché nessun adeguamento è stato fatto negli anni, per poterli ospitare con dignità, nel perseguimento delle finalità dell’ente. Vogliamo ricordare», proseguono i consiglieri, «quando il sindaco Gabriele Florindi e il presidente dell’Asp Dario Recubini, con voce commossa raccontavano dei rifugiati che portavano a spasso in paese gli anziani, ma non conoscevano però le condizioni in cui venivano tenuti?». Il Comune, infatti, sulla base di un’ispezione dei Nas ha sospeso l’attività della casa di riposo Sgaroni. «Ci volevano i Nas per vedere in che condizioni era gestita una casa di riposo che sta a pochi passi dalla casa comunale», protestano i consiglieri di minoranza, «e soprattutto, da aprile fino a pochi giorni fa, si è continuato a far andare avanti questa situazione. La politica ipocrita, del buonismo, fatta del non so, non posso fare nulla, oggi non attecchisce più: i cittadini sono più informati e attenti dei loro amministratori. La politica statale, regionale e comunale ci regala queste situazioni inverosimili: non si attende un solo giorno», accusa l’opposizione, «per spendere soldi in progettisti e lavori per ristrutturare una casa per accogliere gli immigrati e invece non si muove un dito per una struttura ove sono collocati anziani». Responsabilità vuole portare il caso in consiglio comunale: «Attendiamo, su quest’ultima scelta, che qualcuno ci spieghi pubblicamente come si sia potuta verificare una vicenda deplorevole come questa. Soprattutto chiederemo che nessun finanziamento comunale venga erogato fino a quando la situazione non sarà chiara e risolta».