Sorgenti del Pescara: pronti i finanziamenti per bonificare l’area

Popoli, la Regione ha assegnato fondi per 465mila euro Via all’acquisto di un cascinale e a un progetto scientifico
POPOLI. Il Comune riceve un finanziamento di 165mila euro (fondi Par-Fas) per eseguire, finalmente, i lavori di bonifica di alcune zone della riserva guidata delle Sorgenti di Capo Pescara. Saranno utilizzati in primis per l'acquisto dell'antico Cascinale Canapine per poterlo bonificare e ristrutturare ed inserirlo di fatto nella rete sentieristca delle visite guidate.
I lavori riguarderanno anche la sistemazione del soprassuolo di molti terreni ricompresi nei confini della riserva e la messa in sicurezza dell'omonimo Sentiero Canapine che attraversa l'intera estensione protetta e che consente di scoprire ed osservare la sua ricchezza botanica, zoologica ed idrografica.
I lavori, secondo il piano finanziario, dovranno essere avviati e conclusi entro la stagione estiva. «Da tempo si attendeva la disponibilità di questi fondi», afferma la direttrice della riserva Piera Lisa Di Felice, «per poter recuperare una zona finora interdetta al pubblico e che costituiva un punto oscuro di questo luogo ricco di acque e di pregiata vegetazione e che potrà essere aperto alla frequentazione non solo dei visitatori, ma essere un punto di riferimento anche per esercitare la didattica in loco per le tante scolaresche che ogni anno vengono in visita e per studenti impegnati in studi universitari e tesi di laurea».
La pratica del finanziamento è andata avanti per molti anni. Infatti, è stata ereditata dalla precedente amministrazione, ma il procedimento è dovuto essere integrato, rimodulato ed incrementato rispetto ai primi fondi assegnati dalla Regione, a causa di ulteriori danni avvenuti, nel susseguirsi di alcuni anni, sul Cascinale Canapine dovuti alle intemperie che lo hanno reso pericoloso e del tutto inagibile.
Altri 300mila euro sono stati assegnati alla riserva Popoli con il programma Por-Fers, che saranno utilizzati «per realizzare nel prossimo periodo e con vari step», spiega il vice sindaco e assessore all'ambiente Alfredo La Capruccia, «un progetto di grande importanza dal punto di vista scientifico, caratterizzato da una forte matrice ittiologica. Riguarderanno infatti la realizzazione di un impianto di acqua ponica per l’allevamento di ceppi ittici autoctoni e la coltivazione di essenze vegetali in linea con quelle già presenti, evitando di immettere nel sistema biologico naturale specie aliene».
«Dunque», prosegue La Capruccia, «nella riserva naturale guidata delle Sorgenti del Pescara si continua a lavorare con passione e determinazione per la tutela della natura e della biodiversità e per lo sviluppo di progetti integrati che renderanno l'area protetta sempre più accogliente ed attrattiva».
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