Sorpresi in uno stabilimento a giocare a carte: 5 maxi multe

23 Gennaio 2021

I carabinieri sono piombati nel locale della zona Alento dopo la segnalazione di alcuni residenti Intenti a bere in compagnia, nessuno indossava la mascherina. La condanna del sindaco Luciani

FRANCAVILLA. Cinque persone sono state sorprese dai carabinieri di Francavilla nel pomeriggio di giovedì, durante i controlli di routine, mentre in barba alle disposizioni anti coronavirus erano riunite all'interno di uno stabilimento balneare chiuso sulla ciclopedonale nord, lato Alento, per bere qualche bicchiere in compagnia e farsi una partita a carte. A quanto pare, ad allertare le forze dell’ordine, sono stati alcuni residenti. L’intervento dei militari non si è fatto attendere e arrivati sul posto non hanno fatto fatica a verificare i fatti.
All’interno della struttura vi erano il gestore e altre quattro persone, tutte adulte, che con fin troppa leggerezza stavano passando un pomeriggio in compagnia come se nulla fosse. Non ci sarebbe stato nulla di male se non ci trovassimo nel bel mezzo di una pandemia, ma evidentemente ai cinque questo poco interessava. Nessuno di loro indossava mascherine protettive, e del distanziamento sociale nemmeno a parlarne. I presenti, sorpresi dall’arrivo dei carabinieri, hanno provato a obiettare qualcosa, ma il vano tentativo di difesa è durato poco. Una volta prese le loro generalità, gli uomini in divisa hanno proceduto come da prassi con una sanzione amministrativa di 400 euro per ciascuno di loro, proprio per la violazione delle disposizioni atte a contenere la diffusione del Covid. Anche il gestore è stato sanzionato, ma è riuscito a evitare la chiusura dell’esercizio visto che durante il periodo invernale l’attività è ferma di suo. Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Antonio Luciani, che da giorni predica attenzione e responsabilità e che nella circostanza ha voluto ringraziare i militari che non hanno mai smesso di sorvegliare il territorio: «C’è chi di nascosto continua a vedersi in locali appartati per una bella bevuta in compagnia. Per questo mi sento di dire grazie all’Arma dei carabinieri che ha stanato i furbetti».
Va detto che in questa seconda ondata, il fatto in questione è uno dei primi episodi eclatanti di irresponsabilità collettiva nei confronti delle disposizioni anti coronavirus. Posto che durante le feste natalizie, come detto anche nei giorni scorsi, si sono accesi almeno un paio di focolai generati dai cenoni di capodanno e non solo, che a oggi hanno prodotto almeno 30 positivi, l'unico episodio analogo in città si era verificato la scorsa primavera, proprio all’inizio dell’emergenza sanitaria, quando i carabinieri sorpresero una decina di persone all’interno di un night club, che nonostante i divieti già in vigore continuava imperterrito la sua attività. Anche in quella circostanza l’intervento dei militari mise fine alla festa e fece scattare sanzioni per i clienti e provvedimenti per la struttura.
Oggi Francavilla conta 103 positivi e una curva del contagio che dopo Capodanno ha ripreso una crescita piuttosto rapida. Appare evidente che comportamenti come quelli dei cinque trovati nella bere e giocare rischiano solo di peggiorare una situazione già delicata. L'invito alla prudenza viene ribadito ogni giorno da più parti, ma per qualcuno evidentemente non è sufficiente.
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