Sorpreso a bruciare sterpaglie sulla riviera

L’uomo, 54 anni di Montesilvano, ha tentato la fuga in mare ma è stato recuperato e denunciato
MONTESILVANO. In piena notte, si era messo a dare fuoco ad alcune sterpaglie presenti sul lungomare. Per fortuna, la scena è stata notata da un passante che ha immediatamente allertato il 112. E dopo un rocambolesco inseguimento, anche via mare, è stato bloccato.
A finire nei guai, un 54enne di Montesilvano, con qualche piccolo precedente alle spalle. L'uomo al momento è stato denunciato solo per resistenza a pubblico ufficiale. Sono in corso ancora accertamenti relativi al tentativo di incendio. Portato in caserma, non ha voluto dare alcuna spiegazione su cosa stesse facendo e perché. Quando il passante lo ha visto, era con un accendino in mano nelle vicinanze dello stabilimento balneare “La Conchiglia azzurra”, nascosto tra alcune sterpaglie a cui stava iniziando a dare fuoco.
Senza pensarci un attimo, il cittadino ha allertato i carabinieri. Il timore grosso è che le fiamme potessero estendersi alla Pineta, che si trova a pochi metri di distanza, dall’altra parte della strada. Forse, in attesa dell’arrivo dei militari, gli ha urlato contro per farlo smettere. O forse l’uomo si è accorto di essere stato scoperto. Fatto sta che, ad un certo punto, il 54enne ha cominciato a scappare verso la spiaggia. Quando, di lì a pochissimi istanti, sono arrivati i carabinieri, lui era sulla battigia. E a quel punto, alla vista dei militari, non sapendo più dove fuggire, è salito su un pedalò, cercando di allontanarsi il più velocemente possibile e far perdere le tracce via mare. Ma la fuga è durata ben poco. È stata infatti allertata la guardia costiera, che si è subito mobilitata con i propri uomini e mezzi. E nel giro di qualche minuto, il 54enne è stato intercettato e con tutto il pedalò riportato dritto a riva, dove ad attenderlo c’erano i carabinieri della compagnia di Montesilvano.
Ora, gli accertamenti puntano a capire, fra l’altro, se l’uomo per caso possa essere responsabile di altri episodi che si sono verificati in zona, in aree verdi fra la strada parco e la Pineta.
L'ultimo, il primo giugno, si è registrato al confine tra Montesilvano e Pescara. (a.d.f.)

