Sos Territorio a Piano di Sacco

Città Sant’Angelo, preoccupa l’impianto di trattamento fanghi della ditta Nicolaj
CITTA' SANT'ANGELO. Resta vivo l’allarme dell'associazione ambientalista Sos Territorio per il futuro di località Piano di Sacco di Città Sant'Angelo, interessata da numerose richieste di insediamenti da parte di imprenditori che operano nel settore dei rifiuti.
In particolare, i componenti dell'associazione, presieduta da Luciano Carpentieri, ribadiscono la loro assoluta contrarietà all'insediamento della ditta Nicolaj srl che intende realizzare un impianto per il trattamento dei fanghi di dragaggio fluviale e marino.
La preoccupazione torna in questi giorni all'attualità dato che il 4 settembre, all'Aquila, il comitato Via affronterà di nuovo questa tematica.
«Ci meravigliamo» osserva Sos Territorio «del tempo trascorso per la fornitura da parte della ditta sulla documentazione richiesta dal comitato Via. La Nicolaj srl aveva sessanta giorni per presentare le carte, ma il tempo trascorso dal 25 settembre è ovviamente molto di più. Ci aspettiamo la sensibilità e la presenza dei politici, dell'assessore regionale all’Ambiente per porre la giusta attenzione su questa vicenda. La Nicolaj srl» proseguono gli esponenti dell’associazione «deve chiarire come si approvvigionerebbe dell'acqua necessaria al trattamento dei fanghi».
Sos Territorio, inoltre, ricorda che la Nicolaj srl è coinvolta nell’inchiesta della magistratura dell’Aquila sul dragaggio del porto di Pescara, quindi potrebbe «non avere tutte le carte in regola operare in tale contesto».
«Abbiamo a cuore il futuro dei nostri figli e dei nostri terreni » riprende Carpentieri «l'auspicio è che in futuro, in quell'area, si realizzino soltanto insediamenti produttivi compatibili con la salvaguardia della salute dei cittadini».
Evelina Frisa
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