Sospensione dei versamenti con il calo del fatturato

La sospensione dei versamenti per il mese corrente e per quello di maggio sarà collegata al volume di ricavi o compensi. Se non superano i 50 milioni di euro, il calo dei ricavi o compensi per...
La sospensione dei versamenti per il mese corrente e per quello di maggio sarà collegata al volume di ricavi o compensi. Se non superano i 50 milioni di euro, il calo dei ricavi o compensi per accedere alla sospensione dei versamenti dell’Iva, delle ritenute, dei contributi e premi Inail deve essere del 33 per cento rispetto ai mesi di marzo e aprile dello scorso anno. Se invece superano i 50 milioni di euro, il calo deve ammontare invece del 50%. I versamenti dovranno essere effettuati entro il 30 giugno in un’unica soluzione o in cinque rate, sempre a partire dal mese di giugno. Viene prevista comunque una verifica con Inps, Inail ed altri Enti previdenziali che comunicheranno all’Agenzia delle entrate che si è avvalso della procedura di sospensione. Sarà quindi l’Agenzia delle entrate, dopo attenti controlli, a segnalare i riscontri sui requisiti di ricavi o compensi che davano diritto ad avvalersi della possibilità. Con il rischio di incorrere in pesanti sanzioni per chi l’ha sfruttata senza averne alcun diritto.

