Sospesa l’attività di 3 tavole calde

30 Gennaio 2019

Blitz del Nas: multe per 15mila euro, bar preparava i cibi in mezzo a un cantiere 

PESCARA. Controlli dei carabinieri del Nas di Pescara in tre tavole calde (i nomi delle attività non sono stati resi noti) frequentatissime da studenti e operai, a ridosso di strade molto trafficate. Il bilancio è di un'attività sospesa a Pescara, di un’altra diffidata nella provincia e di un deposito chiuso nel Teramano. In particolare, a Pescara, i militari del Nas, in collaborazione con il personale del dipartimento di Prevenzione della Asl, hanno sospeso l'attività di un bar ristorante la cui cucina era un cantiere aperto. Le attività di preparazione degli alimenti, infatti, avvenivano contemporaneamente a quelle di ristrutturazione e rifacimento del locale. I militari per la tutela della salute hanno documentato la presenza di attrezzi da lavoro edile, impianti in rifacimento, calcinacci, tutte fonti di contaminazione, alla base del provvedimento sospensivo. Nell'hinterland pescarese, i Nas hanno emesso un provvedimento di diffida nei confronti di un bar ristorante che ometteva di informare i clienti sulla presenza di allergeni nei piatti serviti. In provincia di Teramo, i militari hanno interdetto l'uso di un locale deposito, utilizzato da tavola calda, poiché privo dei requisiti igienico-sanitari. Le attività potranno riprendere solo dopo che l'autorità competente avrà verificato il possesso dei requisiti igienici. Le violazioni amministrative contestate, in tema di igiene dei locali e informazioni obbligatorie al consumatore, ammontano a circa 15mila euro.