Sospetti dal sindaco di Rimini: «Ombre e invasioni di campo»
L’AQUILA. Non ha mancato di sollevare polemiche il riconoscimento ottenuto ieri dall’Aquila. A togliersi qualche sassolino dalle scarpe è stato Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini, una delle...
L’AQUILA. Non ha mancato di sollevare polemiche il riconoscimento ottenuto ieri dall’Aquila. A togliersi qualche sassolino dalle scarpe è stato Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini, una delle finaliste della competizione. «Prima di tutto sinceri complimenti all’Aquila», ha premesso Sadegholvaad che già nei giorni scorsi aveva messo insieme le dichiarazioni del senatore di Fratelli d’Italia, Guido Quirino Liris, che aveva sottolineato la vicinanza all’Aquila di tanti parlamentari e del ministro Sangiuliano. «Nulla di nuovo», ha aggiunto, «ma non per questo bisogna ogni volta allargare le braccia. Questa esperienza ci ha mostrato anche il lato peggiore e ahimè radicato del nostro Paese, con quella catena di invasioni di campo preventive scomposte anche da parte di chi dovrebbe essere super partes e poi di ombre che hanno velato la coda finale. Ci sarebbe voluto più rispetto e meno interessata sguaiataggine da parte di una politica che vuole perennemente far sapere al mondo che “mi manda Picone” vale più di qualsiasi educazione istituzionale». (m.c.)

