Sospetto di contagi Prime classi in Dad per bloccare il Covid

11 Novembre 2021

Scatta la didattica a distanza in attesa dell’esito dei tamponi al Classico e in 4 classi di via Scarfoglio e del comprensivo 9

PESCARA. Didattica a distanza e tamponi, in attesa degli accertamenti sulla possibile positività al Covid. Sono scattate le procedure di allerta, in tre scuole di Pescara. Al liceo classico Gabriele d'Annunzio due classi restano a casa in didattica a distanza, per la giornata di oggi, in via precauzionale. La decisione è stata presa per via della possibile positività di un docente. La dirigente Antonella Sanvitale ha attivato il protocollo che, tra l'altro, è stato aggiornato dal ministero dell'Istruzione pochi giorni fa.
In caso di (presunta) positività di un insegnante, gli studenti vengono messi in sorveglianza. Oggi, quindi i ragazzi delle due sezioni restano a casa in attesa di comunicazioni da parte della Asl che dovrà disporre un test per la classe il prima possibile, che nel protocollo viene definito Tempo zero. Le famiglie quindi devono solo aspettare comunicazioni, senza intraprendere iniziative autonome. Se il risultato del docente sarà negativo si rientra a scuola. La quarantena per tutti scatta solo con tre positivi accertati. Nel caso di due, viene disposto un isolamento selettivo, a seconda se si sia vaccinati o meno. Nello scorso fine settimana è scattato un campanello di allarme anche alla scuola primaria di via Scarfoglio. Dopo un caso accertato di positività gli alunni sono rimasti a casa, lunedì e martedì, e sono stati sottoposti a tampone, così come i docenti. Non essendo emersi casi di positività sono rientrati a scuola ma andrà effettuato un secondo tampone di conferma. Per ora, quindi, nessuna quarantena anche se non è possibile prevedere cosa accadrà nei prossimi giorni. Dopo questo episodio, emerso sabato, la dirigente scolastica Mariella Centurione si è subito messa in contatto con la Asl, di cui sottolinea l’impegno e la presenza. «L’aspettativa», dice, «è che tutto sia più contenuto rispetto all’anno scorso» e le premesse sono diverse perché «tutti siamo più preparati» e tutto scorre in maniera «più fluida». L’auspicio, dice ancora, è che «si rispettino le regole, fuori e dentro le scuole», conclude.
Anche per due classi della scuola primaria Bosco e una della Virgilio, sono scattati gli accertamenti: tamponi per tutti per poi valutare il da farsi, in base ai risultati dei test.
(f.bu - m.pa.)
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