Sospiri: affidamenti diretti allo sponsor dei Tiromancino

PESCARA. «Il confine che divide l’interesse dal mecenatismo è molto sottile». Lo afferma Lorenzo Sospiri, consigliere regionale di Forza Italia, dopo il concerto dei Tiromancino del 6 gennaio scorso...
PESCARA. «Il confine che divide l’interesse dal mecenatismo è molto sottile». Lo afferma Lorenzo Sospiri, consigliere regionale di Forza Italia, dopo il concerto dei Tiromancino del 6 gennaio scorso in piazza Salotto pagato dal Comune e dall’impresa dei rifiuti Deco, dalla ditta di costruzioni di Angelo De Cesaris e dalle banche Tercas-Caripe e Bper. I 4 privati hanno sostenuto il concerto con 25 mila euro. Sospiri parla dei rapporti tra Comune e De Cesaris: «Ci chiediamo se per caso è la stessa ditta a cui l’amministrazione Alessandrini ha assegnato, direttamente per somma urgenza, la pulizia del Fosso Vallelunga per 285 mila euro? E sempre per caso la stessa impressa alla quale, forse, si intende assegnare la ricognizione degli interventi di manutenzione necessari per il ponte del Mare per altri 70 mila euro? Sì, è la stessa ditta, forse per pura coincidenza come è certamente una coincidenza», dice ancora Sospiri, «che l’impresa Fidia, di cui De Cesaris è socio, sia stata immediatamente disponibile alla proroga del project financing dei cimiteri non appena si è insediato Alessandrini. Evidentemente tutte coincidenze, ma poiché di mecenati come Paparella pensiamo se ne rintraccino pochi, continueremo a monitorare gli affidamenti diretti per evitare che mecenatismo faccia rima con interesse».
Sospiri e la Deco, invece, si ritrovano nel processo in corso sull’Ecoemme di Montesilvano.
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