Sospiri: ascoltati Pd e M5S Paolucci: la nostra vittoria

Le reazioni del giorno dopo vanno dai proclami di vittoria, alle accuse e i veleni Il dem rimarcano il successo ottenuto, Taglieri si accoda ma Febbo lancia strali
L’AQUILA. E il giorno dopo volano proclami di vittoria, ringraziamenti e stracci. C’è chi esprime gratitudine anche verso le opposizioni. E chi, sempre del centrodestra, getta veleno. La carrellata degli interventi rivela stati d’animo e stili molto diversi.
LORENZO SOSPIRI.
«Una risposta all'Abruzzo e il segnale che questo Governo regionale è in grado di ascoltare anche le opposizioni, quando le proposte sono sensate e non strumentali». Così il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha chiuso nella notte la lunga seduta dell'assemblea legislativa che ha portato all'approvazione della manovra di assestamento di Regione Abruzzo «con la sottoscrizione di una serie di importanti emendamenti. I lavori di ieri», aggiunge Sospiri, «hanno segnato un importantissimo passo nella gestione delle più importanti situazioni di emergenza economica regionale. Ringrazio maggioranza e opposizione, ma un saluto particolare, un grazie e un augurio li rivolgo al consigliere regionale Guerino Testa che rassegna le dimissioni e inizia il nuovo e meritato incarico alla Camera dei deputati».
IL PD.
«Avevamo ragione. Non siamo matti. Le risorse c'erano e le marchette le ha fatte il centrodestra. Ringrazio tutte le opposizioni per il raggiungimento di questi risultati. Ora», afferma Silvio Paolucci, capogruppo del Pd, «continueremo la nostra battaglia per ottenere altri fondi per famiglie e imprese e mi riferisco alle risorse rimodulabili per quel che concerne i fondi strutturali europei. In questo senso per quanto ci riguarda è ancora poco ciò che abbiamo ottenuto per l'energia che è la priorità delle priorità. Il nostro appello al Consiglio è: altre risorse vanno impiegate in quella direzione». Per il consigliere Antonio Blasioli la compattezza del centrosinistra «ci fa portare a casa grandi risultati. La prima richiesta sin da settembre era quella di aiutare le famiglie entro il 2023 per far fronte al caro bollette. Si diceva che non si poteva fare e si è fatto grazie al nostro lavoro. Sono stati stanziati grazie anche ai nostri emendamenti 970mila euro per le piscine e 1 milioni e per gli altri impianti sportivi con il particolare al lavoro fatto dal consigliere Pierpaolo Pietrucci. Ora bisognerà utilizzare anche i fondi Sie che permetteranno di poter tornare a gennaio a dare ossigeno anche alle piccole imprese per il caro energia».
I 5 STELLE.
«È stata una nottata lunghissima quella del Consiglio regionale. E dopo centinaia di emendamenti, il pugno duro e la determinazione del Movimento 5 Stelle, il centrodestra ha dovuto cedere e dare il suo voto favorevole a un impegno di spesa di 5 milioni di euro da rendere disponibili entro marzo 2023, a favore delle famiglie più in difficoltà a causa del caro energia». Così il capogruppo del M5S, Francesco Taglieri. «Una vittoria per i cittadini che hanno avuto l'ennesima prova di come, anche davanti a una maggioranza sorda e disattenta come quella del centrodestra, i 5 Stelle sono disposto a non lasciare i banchi del Consiglio per giornate intere pur di vedere tutelati i diritti degli abruzzesi ». E conclude: «Il lavoro svolto in Prima Commissione e in Aula ha portato a un risultato che però, sia chiaro, per noi rappresenta solo un primo passo».
MAURO FEBBO.
«Desta stupore e incredulità il racconto delle opposizione circa i lavori e i documenti approvati in nottata dal Consiglio regionale. Dopo il 25 settembre, avendo ben compreso che il centrodestra si appresta a un risultato storico anche per la Regione, e cioè per la prima volta non ci sarà alternanza di governo ma conferma della maggioranza uscente, stiamo assistendo a una opposizione isterica, scomposta, maleducata e offensiva». Ad affermarlo è il capogruppo di Forza Italia, Mauro Febbo.
«Per settimane ci hanno attaccato paventando un "tesoretto da spartire", ma hanno cambiato registro quando hanno toccato con mano la realtà dei fatti e cioè che le risorse disponibili con l'assestamento di bilancio venivano assegnate a interventi mirati di sostegno all'economia regionale e, nel 2023, anche alle famiglie. Ora», conclude, «vogliono accollarsi il risultato di misure che tutto sono tranne che marchette o quant'altro di offensivo ci avevano buttato addosso. Nella realtà, a parte sceneggiate e volgarità, si è vista una maggioranza coesa e compatta che ha mantenuto i numeri e centrato, approvando tutti e sottolineo tutti, i provvedimenti. Il fatto di aver votato anche loro alcuni emendamenti rafforza il giudizio sul nostro operato e auspichiamo lo facciamo ancora».
VINCENZO D’INCECCO.
«Tutto ciò è stato possibile nonostante un incessante ostruzionismo delle opposizioni, dentro e fuori l'aula con una mistificazione del lavoro di questa maggioranza resa all'opinione pubblica», lo sostiene Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega. «Nonostante questo il centrodestra a trazione Lega è riuscito comunque a dare un forte segnale per fronteggiare i problemi del momento e sostenere famiglie, imprese, associazioni e mondo del terzo settore».
SARA MARCOZZI.
«Il Consiglio regionale ha approvato un emendamento a mia firma che incrementa di 100mila euro i fondi regionali a sostegno dei centri antiviolenza e delle case rifugio. Un risultato importante e concreto con cui si stanziano risorse in supporto a quei presidi sul territorio che svolgono un compito di straordinaria importanza, a sostegno delle donne che subiscono violenze e che non devono essere lasciate sole». Così infine dice la presidente della Commissione d'inchiesta sull'emergenza idrica, Sara Marcozzi che conclude verso il M5S: «Ci sono tanti modi di fare opposizione. Io ho sempre scelto di farla con senso di responsabilità, valutando provvedimento per provvedimento, presentando proposte realizzabili. Dicendo no a tutto, alzando le barricate fino al blocco dei lavori del Consiglio, si perdono occasioni con cui fare il bene del territorio». (l.c.)

