Sospiri: avanti con la fusione dei Comuni

8 Ottobre 2024

Il presidente del consiglio regionale convoca la prima cabina di regia: «L’unione dei servizi procede»

PESCARA. «Sono 5 le nuove funzioni e attività che entro il 31 dicembre 2024 dovranno ulteriormente essere associate in vista dell’istituzione del nuovo Comune di Pescara, fissato al 1° gennaio 2027». Lo ha ribadito ieri il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri dopo un incontro insieme all’assessore regionale delegato Roberto Santangelo con i tre sindaci Carlo Masci di Pescara, Ottavio De Martinis di Montesilvano e Chiara Trulli di Spoltore, i tre presidenti del consiglio comunale Gianni Santilli, Valter Cozzi e Lucio Matricciani, il dirigente del Comune di Pescara Marco Molisani, a capo dell’ufficio di Fusione.
«I servizi», ha detto Sospiri, «sono stati individuati dai tre Comuni coinvolti in quella che sarà una rivoluzione epocale e sono stati enunciati nel corso della riunione della Cabina di Regia regionale: il catasto, la tenuta dei registri di Stato civile, la predisposizione di un sistema informativo unico in termini di software, le funzioni in materia di energia e, infine, la promozione turistica che è un capitolo fondamentale per l’economia dei tre territori». Secondo Sospiri, «il cammino verso la nuova Pescara procede dunque a passo spedito e, grazie alla collaborazione delle tre municipalità, siamo convinti che raggiungeremo l’obiettivo votato dai cittadini».
Quella di ieri è stata la prima riunione della cabina di regia regionale post-elezioni amministrative: «Il primo monitoraggio dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2024», ha spiegato Sospiri, «entro quella data l’assemblea trasmetterà la prima relazione intermedia e dettagliata dalla quale dovremo evincere in modo chiaro e inequivocabile l’attivazione delle 5 funzioni e attività, monitoraggio che entro il 31 gennaio 2025 i presidenti della giunta e del consiglio dovranno attestare».
Al 31 dicembre 2025 ci sarà il secondo monitoraggio intermedio con funzioni di livello sempre più elevato, che andranno a interessare la polizia locale, l’urbanistica, l’edilizia scolastica e la gestione dei rifiuti.