Sospiri di sollievo e accuse per il mancato sgombero

12 Agosto 2015

«È stata sventata una follia, che avrebbe generato uno scenario di guerra. È gravissimo che il sindaco ci abbia portato in questa situazione, con i Reparti antisommossa arrivati in città per...

«È stata sventata una follia, che avrebbe generato uno scenario di guerra. È gravissimo che il sindaco ci abbia portato in questa situazione, con i Reparti antisommossa arrivati in città per rimuovere il mercatino. Ora, invece, l’amministrazione si è impegnata a fare quello che doveva fare dal primo giorno». A parlare è Maurizio Acerbo, di Rifondazione comunista, soddisfatto per il mancato blitz di ieri. Commenti positivi anche da parte di Sel. «Pensiamo che la nostra presenza nell’amministrazione sia stata importante per costruire le soluzioni al problema e siamo contenti che molte nostre proposte siano state accolte dall'amministrazione dimostrando che si può trasformare un problema in opportunità. Inclusività e senso di umanità sono risultati prevalenti rispetto a tutte le altre logiche». Forza Italia, invece, è polemica. «Il dietro-front della giunta Alessandrini sullo sgombero del mercatino abusivo degli extracomunitari rappresenta l'ennesimo flop di un sindaco inadeguato e succube dei partiti. Avevamo pensato a uno scatto d'orgoglio quando ha firmato l'ordinanza per la rimozione delle bancarelle, ma, come preannunciato, anche quel documento è diventato carta straccia, cancellato da Rifondazione comunista e da Sel che hanno fatto prevalere la loro linea sul ripristino della legalità» - dicono Lorenzo Sospiri e i consiglieri Vincenzo D'Incecco, Marcello Antonelli e Fabrizio Rapposelli. «È l’ennesima brutta figura collezionata dal Comune nel giro di pochi giorni», dice il capogruppo Ncd Guerino Testa parlando di «clamorosa marcia indietro. Mi chiedo: chi pagherà per l’arrivo in città di 200 addetti delle forze dell’ordine? E il sindaco? È in vacanza, mentre la sua giunta diventa Sel-dipendente».