Sospiri: «Forza Italia ha i candidati migliori»

Il capogruppo regionale lancia la sfida alla Lega nella corsa a sindaco di Pescara Ma Giuliante avverte: «Tutto dipende delle scelte per la Regione e le Province»
PESCARA. I giochi per la scelta dei candidati a sindaco di Pescara non si sono ancora aperti ufficialmente, ma nel centrodestra sono già cominciate le prime schermaglie i distinguo tra i vari partiti.
Ieri, il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri ha lanciato una sorta di messaggio alla Lega. «Riteniamo di avere i candidati migliori per Pescara», ha affermato, «inoltre, Forza Italia, con il suo gruppo consiliare, sta facendo un grande lavoro di opposizione». E Sospiri ha fatto anche qualche nome di possibili candidati a sindaco. «Abbiamo Carlo Masci, Marcello Antonelli, Luigi Albore Mascia, Fabrizio Rapposelli, Eugenio Seccia», ha fatto presente, «tutti i consiglieri di Forza Italia possono essere dei candidati». Una sorta di ipoteca sulla piazza di Pescara, ben sapendo che Forza Italia dovrà giocarsi la partita delle candidature sulla città con la Lega, visto che a Fratelli d’Italia spetta la corsa alla presidenza della Regione, evitando fratture pericolose nella coalizione.
E come si potrà scegliere chi far correre alle prossime elezioni di maggio? «Io propongo un sondaggio», ha rivelato Sospiri. Saranno, quindi, i cittadini con le loro risposte a decidere chi candidare a sindaco. Una carica cui aspirano in molti. Il capogruppo Marcello Antonelli non lo ha mai nascosto. «Sono disponibile a candidarmi, l’ho sempre detto», ha fatto presente, «in qualunque caso, auspico che la scelta venga fatta a Pescara e non nei palazzi romani». Antonelli ha quindi posto l’accento sull’importanza del programma da presentare ai cittadini. «Ci aspettano scelte importanti», ha sottolineato, «dobbiamo mettere insieme la Nuova Pescara, che nascerà dalla fusione dei Comuni del capoluogo adriatico, Montesilvano e Spoltore e fare un progetto per le aree di risulta».
Ma hanno già detto di essere disponibili a candidarsi anche Carlo Masci, consigliere di Pescara futura e anche coordinatore provinciale di Forza Italia, che nel 2003 perse al ballottaggio con D’Alfonso la corsa a sindaco e il consigliere Luigi Albore Mascia che, dopo aver amministrato per cinque anni la città dal 2009 al 2014, si dice pronto a ripetere quell’esperienza. Più defilati gli altri due consiglieri Eugenio Seccia e Fabrizio Rapposelli, che però, almeno sulla carta, restano possibili scelte. Ora resta da vedere come si muoverà la Lega che, fino a poco tempo fa, non sembrava intenzionata a cedere Pescara. Ieri, tuttavia, il coordinatore provinciale Gianfranco Giuliante è apparso prudente. «Tutto dipende dalle scelte per la Regione e per le Province in cui si vota», ha avvertito.
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