Sospiri: gel e mascherine a 149 euro Parafarmacia rischia la denuncia

12 Marzo 2020

Il presidente del consiglio regionale denuncia su Facebook: «Si specula sulla paura delle famiglie» Le fiamme gialle setacciano i punti vendita in città e provincia, multa in arrivo all’attività di via Pepe

PESCARA. La denuncia delle mascherine e del gel disinfettante per le mani venduti "a peso d'oro" in una parafarmacia di Pescara è partita dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. E' contenuta in un video di appena 37 secondi che proprio Sospiri ha pubblicato ieri su Facebook e che è diventato presto virale, con più di 4.750 visualizzazioni e una valanga di commenti alla cifra inverosimile pagata da un uomo per comprare cinque mascherine e una confezione di gel igienizzante per le mani: 149 euro in tutto, cioè 27 euro per ogni mascherina e 14 euro per il gel, come attesta lo scontrino di due sere fa. Nello stesso tempo Sospiri si è rivolto alla Guardia di finanza per segnalare il caso, in modo da far accertare i fatti, e nel giro di pochissimo le Fiamme gialle hanno raggiunto la parafarmacia Farmaternum di viale Pepe e avviato un controllo accurato, andato avanti per ore, fino a sera. Per l'attività c'è il rischio di una denuncia all'autorità giudiziaria, oltre che di una multa. Una volta nel negozio, gli uomini del Nucleo di polizia economico - finanziaria, diretti dal colonnello Luca Lauro, hanno avviato gli accertamenti sulla provenienza di mascherine e gel e sul costo di acquisto pagato dalla parafarmacia, per quantificare il ricarico. Un controllo, questo, che gli stessi finanzieri stanno eseguendo negli ultimi giorni in molte attività del settore, non solo a Pescara ma anche in provincia, compresi i negozi gestiti da cittadini di origine cinese (le cui scorte sono esaurite) e nelle tabaccherie (per quanto riguarda il gel disinfettante). Le ispezioni avviate a tappeto dopo l'allarme coronavirus riguardano la qualità della merce, e cioè la conformità, e i prezzi. Ma ciò che Sospiri ha messo in risalto è un altro aspetto, al di là delle conseguenze che si possono ipotizzare all'esito del controllo dei finanzieri.
«Chi specula su una emergenza fa veramente schifo», ha scritto Sospiri su Facebook pubblicando il video del cliente della parafarmacia che impreca per il prezzo pagato. «In poche ore», ha commentato il presidente del Consiglio regionale in una nota, «il coronavirus ha letteralmente stravolto le nostre vite, costringendoci ad adottare drastici cambiamenti. Da giorni, in città si è aperta la caccia alle mascherine utili a proteggere naso e bocca per uscire di casa e andate esaurite in pochi giorni, così come i disinfettanti per le mani». In viale Pepe, gli articoli sono stati acquistati «a peso d'oro e il conto è stato salatissimo, nonostante che il valore commerciale sul mercato delle mascherine non superi pochi euro, da 1,60 a massimo 6 euro per i modelli dotati di filtro Ffp2, così come il prezzo del gel non può superare i 3 o 4 euro», prosegue sempre Sospiri. «Una vergogna», commenta senza mezzi termini, «perché tesa a sfruttare il sentimento di paura e di disperazione di un padre di famiglia». L'auspicio del presidente del Consiglio è che vengano presi provvedimenti «drastici», tant'è che nella sua nota chiede «la chiusura o la sospensione dell'esercizio, oltre al rimborso dell'utente malcapitato», se saranno accertate delle responsabilità.
Ma lancia anche un messaggio ai pescaresi e agli abruzzesi chiedendo a tutti di «mantenere la calma perché bastano acqua e sapone per igienizzare le mani. E poi», ricorda, «è importante restare a casa e osservare un metro di distanza» gli uni dagli altri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA