Sospiri, gli abbracci di Pagano e Masci

3 Febbraio 2024

In mille al Palabecci di Pescara per il via alla corsa elettorale

PESCARA. In mille al PalaBecci di Pescara danno la carica a Lorenzo Sospiri, presidente uscente del Consiglio regionale ricandidato nella lista pescarese di Forza alle elezioni di marzo.
E lui dal palco esordisce dicendo: «Grazie, siete belli visti da qua». Poi gli applausi e gli abbracci. «Con Lorenzo», afferma Carlo Masci, sindaco di Pescara, «siamo riusciti a raggiungere tanti risultati: il primo la bandiera blu. Poi la legalità al ferro di cavallo: siamo andati io, lui e Marsilio e abbiamo detto a tutti che riuscivamo a sfrattare i delinquenti, 30 appartamenti occupati dagli abusivi. Spacciavano lì per non perdere la loro casa privata, ma in due anni il ferro di cavallo non esiste più. E poi fra una settimana comincia la bonifica dell’area di risulta dopo 38 anni di attesa grazie anche all’impegno di Sospiri».
Per Nazario Pagano: «Sospiri è un protagonista della vita della Regione che sa fare gioco di squadra». E aggiunge: «La moglie Emilia lo ha reso migliore, negli ultimi tempi ha smussato alcune spigolature. È un uomo migliore da quando ha saputo coniugare la politica con una compagna di vita così significativa». Infine, tornando alle ultime elezioni politiche, il deputato sottolinea che Forza Italia «ha raggiunto il 12% un anno fa, grazie a Lorenzo». Infine saluta le candidate Giulia De Lellis, Pina Tulli e Agnese Ranghelli. E rivolgendosi a Marsilio gli dice: «Sei in testa e stravincerai così come Masci ricandidato al Comune e i due candidati alle europee 8 e 9 giugno Antonella Ballone ed Eliseo Iannini».
Ma il palco è per Sospiri che afferma: «Siamo consapevoli di aver fatto molto in Regione e di dover fare molto e pensiamo che il destino ci debba un risarcimento, ovvero ci debba restituire gli anni della pandemia, della prima e della seconda ondata pandemica e della prima e seconda difficoltosa ripartenza. Non è stato semplice, e vogliamo un tempo pieno non parziale per essere giudicati». Il lavoro iniziato va finito, l’obiettivo da centrare è il secondo mandato per Marco Marsilio che di Sospiri dice: «Lorenzo lo puoi trovare di giorno e di notte: è una colonna preziosa. Anche la sua cena di nozze era una cena di lavoro». Un lungo elenco di cose fatte, mentre agli avversi, Sospiri manda un messaggio: «Ho riflettuto sul “non fatto” e mi sono immedesimato in D'Amico che perderà le elezioni contro Marsilio e ho pensato ai temi che potrebbe affrontare, ai cliché di sinistra come il dovere di premiare il merito e sostenere i giovani. Ma la nostra è la regione che ha finanziato il 100% delle borse di studio, ha triplicato il fondo sociale e raddoppiato fondo per la povertà alimentare. Questo significa che passeremo 30 giorni a sentire sciocchezze». Conclude con una battuta: «Con me porto un gadget elettorale che mi ha regalato mia moglie, un contapassi per la campagna elettorale, che userò come contapersone per vincere la battaglia». (l.c.)
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