Sospiri: il Comune doveva lanciare l’allarme subito

4 Settembre 2015

Il sindaco ieri ha disertato la seduta della commissione regionale di Vigilanza all’Aquila dedicata al caso del mare sporco di Pescara. Sono stati ascoltati l’assessore regionale all’Ambiente Mario...

Il sindaco ieri ha disertato la seduta della commissione regionale di Vigilanza all’Aquila dedicata al caso del mare sporco di Pescara. Sono stati ascoltati l’assessore regionale all’Ambiente Mario Mazzocca, il direttore dell’Arta Mario Amicone, la dirigente del dipartimento di Prevenzione della Asl Carla Granchelli, il presidente Aca Enzo Di Baldassarre. «L’obbligo di informare la popolazione dell’emergenza balneazione in atto, all’indomani della rottura della condotta di via Raiale del 28 luglio scorso, con lo sversamento di 30 mila metri cubi di liquami e feci nel mare, era del Comune e della Regione», dice il consigliere di Forza Italia, Lorenzo Sospiri. «Alla Asl non è stato chiesto un parere sull'uso dell'Oxystrong, per ripulire l’acqua dai batteri; l’Arta, che lo sapeva, non ha mai autorizzato, ma ha solo espresso un parere positivo circa l’utilizzo dell’acido, e comunque, durante l'emergenza balneazione, nel mese di luglio, l’ospedale civile di Pescara ha registrato 70-80 accessi in più nel Pronto soccorso pediatrico, rispetto allo stesso periodo del 2014».