Sospiri: la norma consente l’accesso in consiglio ai partiti

8 Agosto 2018

Consigliere Sospiri, voi avete fatto ostruzionismo, ma eravate d'accordo sulla riattribuzione dei resti alle coalizioni. Sì, perché questa è una legge elettorale che incoraggia la formazione delle...

Consigliere Sospiri, voi avete fatto ostruzionismo, ma eravate d'accordo sulla riattribuzione dei resti alle coalizioni.
Sì, perché questa è una legge elettorale che incoraggia la formazione delle coalizioni ma poi permette l'accesso in consiglio ai partiti. Nelle scorse elezioni, la coalizione di centrodestra prese 53mila voti in più del Movimento Cinque Stelle ma, a causa di questo meccanismo falsato di attribuzione dei seggi, ottenne lo stesso numero di consiglieri, sei. È chiaro che i Cinque Stelle oggi applaudono: sanno già che, se non vinceranno loro, prenderanno gli stessi seggi di chi arriverà secondo.
Perché invece votate no al provvedimento contenente la surroga, pur essendo favorevoli al principio del consigliere supplente?
Perché la legge è stata inquinata da una norma ad personam, quella che prolunga i termini per presentare le dimissioni non solo ai sindaci, ma anche ad altre cariche dello Stato. Per noi quello non è più un provvedimento sulla surroga, sulla quale eravamo d'accordo, ma una norma ad personam. Il Pd ha sempre criticato il centrodestra per aver fatto leggi ad personam, salvo poi approvare una norma uguale. (ro.ciu.)