Pescara

Sospiri: «Masci e il centrodestra vinceranno di nuovo, ma la città si blocca per due mesi: centrosinistra irresponsabile»

13 Gennaio 2026

E' il commento del presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo, Lorenzo Sospiri (Fi), alla sentenza che dispone il ritorno al voto in 23 sezioni, entro 60 giorni, al Comune di Pescara guidato da Carlo Masci

PESCARA. "Con questa sentenza viene riformato al ribasso il pronunciamento del Tar: si rivoterà in 20 sezioni perché alle 23 vanno tolte quelle speciali, tra cui l'ospedale. Il centrodestra e Masci vinceranno di nuovo, ma si torna alle urne con un quadro cambiato del corpo elettorale che non sarà mai uguale". E' il commento del presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo, Lorenzo Sospiri (Fi), alla sentenza che dispone il ritorno al voto, entro 60 giorni, al Comune di Pescara guidato da Carlo Masci. Sospiri fa una prima ipotesi e poi attacca il centrosinistra. "Si vota entro 60 giorni e data utile potrebbe essere 15 e 16 marzo, oppure potrebbe essere allineata alle elezioni amministrative. Ma questo lo decideranno ministero, prefetto, tribunale e presidenti - spiega ancora -. Però bisogna sottolineare il dato politico: la Città si blocca per altri due mesi per il comportamento irresponsabile del centrosinistra che è andato avanti nonostante l'insussistenza delle accuse. E poi, quanto costa questo ritorno parziale alle urne alle tasche dei cittadini?". "È emerso che le responsabilità non sono del Comune di Pescara, ma di errori dei presidenti di seggio nominati dalla Corte di Appello - continua Sospiri -. Il sindaco voleva andare a votare subito, ma il centrosinistra si è opposto. E Masci si è dovuto costituire per opporsi alla ripetizione totale delle elezioni chiesta dalle opposizioni e respinta dal Consiglio di Stato"