Sospiri rilancia: il Lapiss non è un centro d’accoglienza
PENNE. L'accoglienza di 40 rifugiati nel Lapiss di Penne continua a far discutere. Il capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, ribadisce le ragioni della sua contrarietà e lo fa...
PENNE. L'accoglienza di 40 rifugiati nel Lapiss di Penne continua a far discutere. Il capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, ribadisce le ragioni della sua contrarietà e lo fa attaccando i rappresentanti vestini di Sel e Rifondazione.
«Se i partiti di sinistra come Sel e Rifondazione hanno deciso di sostenere il monocolore Pd del sindaco Rocco D'Alfonso lo facciano pure, ma senza prendere in giro i pennesi. Sia Frisa che Di Paolo» afferma Sospiri «hanno dimostrato di non conoscere il problema. Il Lapiss è un centro realizzato con fondi regionali e concesso dal Comune di Penne in gestione alla cooperativa Cogecstre per raggiungere finalità didattiche, di conservazione e tutela dell’ambiente. Nella convenzione non ho trovato la possibilità di istituire un centro di accoglienza per immigrati, né risulta che la giunta di Penne abbia modificato la convenzione. La scelta di far lavorare gli immigrati nella riserva al posto di qualche disoccupato e dei lavoratori della Cogecstre è per noi una scelta politica». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

