Sosta a pagamento e abbonamenti: si comincia venerdì, ecco le novità

30 Marzo 2022

Il 1° aprile saranno attivati i parcometri e si potranno acquistare le tessere mensili, anche online  Masci: «Scelta inevitabile, le spese del Comune sono triplicate». Accolte le richieste di via Ciglia

PESCARA. Per favorire la sottoscrizione degli abbonamenti da parte degli automobilisti, il Comune ha modificato le tariffe per il parcheggio in alcune aree che diventeranno a pagamento dopodomani. Le strisce blu ci sono già e i parcometri sono stati posizionati dalla società Pescara Multiservice che sta già ricevendo un gran numero di chiamate proprio per il rilascio degli abbonamenti, previsto da venerdì (on line e allo sportello della società, in piazza della Repubblica).
Come era stato annunciato nei giorni scorsi dopo la consegna di circa 700 firme raccolte in via Cetteo Ciglia e recapitate al sindaco Carlo Masci e all’assessore Luigi Albore Mascia, per i 230 posti auto a pagamento istituiti in questa strada la sosta sarà gratuita (con disco orario che certifica l’arrivo) nei primi 60 minuti, dopodiché al 61esimo minuto si pagherà subito un euro a recupero della prima ora e per ogni ora successiva alla prima si pagherà un euro (quindi la prima ora successiva a quella gratuità costerà 2 euro, come in piazza Unione). Via libera anche alla tariffa giornaliera, in via Ciglia, che costerà 5 euro, e all’abbonamento mensile da 15 euro.
Ci sono novità anche per piazza Primo Maggio dove 15 abbonamenti sono stati riservati alle attività turistiche vicine alla piazza (e costeranno 120 euro al mese ognuno), per «promuovere a pieno la vocazione turistica», si legge nella delibera di giunta approvata ieri. E sono stati istituiti parcheggi per i residenti nei palazzi davanti alla piazza (120 euro al mese). In questa piazza si paga tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24: 50 centesimi i primi 30 minuti, un euro i 30 minuti successivi e 2 euro per ogni ora a seguire. Nei sottopassi ferroviari nord e sud, attigui alla stazione centrale, è previsto un abbonamento mensile di 10 euro per i possessori degli abbonamenti di Trenitalia e Tua. Lì i posti sono 144 e si è voluto «favorire il sistema di interscambio modale». Altra novità: i titolari di tessera del Dopolavoro ferroviario potranno comprare un pass (50 euro l’anno) per entrare ed uscire dal parcheggio dell’area di risulta la domenica e i festivi.
Il sindaco fa notare che l’attivazione dei nuovi posti auto a pagamento è stata una scelta obbligata, anche se «pesantissima». «Siamo in una economia di guerra», dice Masci ricordando che «le spese sono aumentate di tre volte» anche per il Comune «e i soldi non piovono dal cielo. Si pensi che l’asfalto è passato da 70 a 200 euro a metro cubo in 15 giorni, ma lo dobbiamo pagare lo stesso, per le nostre strade. Ci assumiamo le nostre responsabilità, senza rinviare tutto al futuro, ai nostri figli. Quello di Pescara è un Comune in predissesto», dall’epoca della giunta Alessandrini, «e per questo siamo costretti a pagare 6 milioni, quest’anno». Aumentare il numero dei parcheggi a pagamento è una scelta «che non possiamo non fare anche se non mi fa piacere» e l’alternativa sarebbe stato «aumentare l’Imu e le tariffe degli impianti sportivi». L’alternativa per gli automobilisti può essere «il mezzo pubblico o si può pensare di viaggiare in più persone su una sola auto».
Spiegando le modifiche introdotte ieri, l’assessore Albore Mascia sottolinea che le tariffe decise «sono tra le più basse d’Italia, per quanto riguarda le aree di sosta centrali».