Sosta a pagamento sulla riviera, coro di no

I balneatori contrari alle strisce blu da giugno: «Vogliamo tariffe meno care per i nostri dipendenti»
PESCARA. La rivoluzione dei parcheggi a pagamento sulla riviera fa storcere il naso a gran parte dei balneatori pescaresi.
Le nuove strisce blu potrebbero essere attivati già dal primo giugno, e non da luglio, su una parte della riviera nord e su quella sud della città. Si sta ragionando sulla tariffa, ma secondo quanto si apprende la sosta potrebbe costare un euro ogni ora, con un tetto massimo di 4 o 5 euro, che poi diventerebbe la tariffa giornaliera per chi lascerà l’auto sulle strisce blu di fronte al mare. «Non sono d’accordo con questa novità dei parcheggi a pagamento», spiega Ezio Tucci, titolare dello stabilimento “Il Moro”, sulla riviera nord, «però se questo cambiamento dovesse concretizzarsi, mi auguro che vengano proposte tariffe un po’ più adeguate e sostenibili, anche considerando la delicata situazione economica in cui ci troviamo. Il via a giugno o a luglio? Se si potesse ritardare l’attivazione delle nuove strisce blu, sarebbe meglio».
Il Comune non ha ancora preso una decisione conclusiva (l’unico atto adottato fino ad ora è una delibera di giunta dell’anno scorso). A breve la questione, però, sarà portata all’attenzione della maggioranza per cui tutte le decisioni, ad esempio sulla tariffa, potrebbero essere rinviate a quel momento.
Luca Cardano, titolare dello stabilimento Alcyone, prova a guardare il lato positivo nella questione dei parcheggi: «Se devo vederci un lato positivo, magari potremmo avere maggiore ricambio sui posti stessi e sui turisti: mi è capitato di vedere molti residenti che lasciano la macchina, la riprendono dopo un mese e non consentono ai turisti di parcheggiare. Mi sembra un aspetto positivo questo, ma in generale porre dei parcheggi a pagamento a quei prezzi e in questo momento non è l’ideale. Le tempistiche? Secondo me cambia poco quando verranno attivati. Credo che la cosa migliore da fare sarebbe eventualmente mettere in piedi una tariffa agevolata per i dipendenti degli stabilimenti. Mi auguro che si dia la possibilità a chi lavora di sottoscrivere un abbonamento a prezzi agevolati». Anche Andrea Berardinelli, titolare dello stabilimento “Aretusa”, sulla rivera sud, spera che il Comune possa mettere in atto un potenziamento generale dei servizi che non sia limitato solo alle nuove strisce blu: «Sappiamo che il Comune non è in una situazione economica facile, ma mi auguro che accanto alle soste a pagamento inserisca anche più rastrelliere per le biciclette, oppure dia la possibilità alle famiglie e ai dipendenti di parcheggiare i loro mezzi con tariffe agevolate». (d.b.)

