Sosta estiva all’ex Fea, un altro sì

7 Agosto 2024

Anche la Regione approva la mozione Pd, Di Marco: ora non perdiamo tempo

PESCARA. Un altro sì all’utilizzo dell’ex Fea come parcheggio estivo. Ieri, dopo il via libera del consiglio comunale arrivato nei giorni scorsi, anche il consiglio regionale ha approvato la mozione del Pd. «In queste settimane», dice il consigliere regionale Antonio Di Marco, «Pescara soffre una crisi gravissima di parcheggi, bisogna rimettere in gioco l’area che in passato è stata più volte destinata alla sosta estiva e bisogna farlo subito, perché siamo ormai a metà agosto e anche perché il sedime vuoto è ricettacolo di degrado. Non si può restare inerti con una situazione simile nel centro città e sono lieto che a pensarla così sia una moltitudine trasversale di persone: c’è il consiglio comunale di Pescara, che ha accolto l’ordine del giorno del consigliere Marco Presutti, e anche quello regionale, nella totalità delle forze politiche presenti, dunque non perdiamo altro tempo».
In attesa della bonifica prevista per la riqualificazione dell’ex Fea, l’area sul lungomare potrebbe tornare un parcheggio. Almeno così nelle intenzioni della politica: dalle parole si passerà ai fatti nel giro di pochi giorni? «Tornando ad utilizzare l’ex Fea», dice Di Marco, «il Comune potrebbe avere anche utili, come parcheggio a pagamento e se tutti siamo d’accordo per tale impiego, allora l’inerzia che abbiamo visto accadere fino a oggi va considerata una vera e propria mancanza di volontà che una città, che fonda sul turismo soprattutto balneare parte della sua economia, non può permettersi». Ma oggi è già 7 agosto: «Non possiamo aspettare che si risolvano le criticità che hanno bloccato il cantiere, perché chiamano in causa troppi enti e richiedono azioni che non potranno realizzarsi in pochi giorni: dunque», assicura il consigliere regionale Dem, «è necessario agire e portare avanti questa proposta, recuperando il tempo che resta ancora alla stagione balneare, magari prolungandolo anche oltre, in modo da avere un altro luogo dedicato alla sosta, in una città che ha perso centinaia di parcheggi nel periodo più strategico dell’anno, senza dare servizi, anzi togliendoli». Di Marco conclude: «Ringrazio i colleghi consiglieri che hanno dato forza a una richiesta semplice: interrompere il degrado che c’è per dare una risposta concreta al bisogno di parcheggi».