«Sosta gratis nei feriali per richiamare i clienti»

Vianale (Confartigianato): stop al caro parcheggi e ai nuovi negozi
PESCARA. No a nuovi negozi sull’area di risulta. E sì ai parcheggi gratuiti, dal lunedì al venerdì, se «davvero si vuole rilanciare l’economia cittadina». Anche Confartigianato, dopo Confcommercio e Confesercenti, si esprime in merito al destino dell’ex tracciato ferroviario che tante proteste e polemiche sta scatenando in queste settimane.
Tutte le associazioni di categoria bocciano il progetto proposto dal Comune che prevede costosi posti auto, nuove attività commerciali, parcheggi interrati e una sterminata area verde nel cuore della città.
Secondo Fabrizio Vianale, direttore generale di Confartigianato Imprese Pescara, per «rilanciare il commercio, in un contesto economico attuale di forte crisi, bisognerebbe innanzitutto non permettere l’apertura di nuove attività a due passi dal centro commerciale naturale e istituire il parcheggio a gratuito almeno dal lunedì al venerdì» lasciando a pagamento i fine settimana dello shopping, anche in vista del Natale.
Spiega, Vianale: «Le aree di risulta possono rappresentare un volano per l’economia della città, ma per far sì che ciò avvenga, è necessario fare scelte strategiche ben precise che abbiano al centro il turismo. Invece assistiamo all’approvazione di un progetto, tra gli ultimi atti di un’amministrazione comunale uscente, che non è stato minimamente condiviso con i veri attori del tessuto economico cittadino». Tra questi “attori” vi sono anche gli oltre 2000 artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, di Pescara e provincia, aderenti alla confederazione.
«Per il rilancio dell’economia locale», riattacca il direttore di Confartigianato, «e per lo sviluppo delle attività produttive del territorio è fondamentale attrarre liquidità dall’esterno. In tal senso, le aree di risulta, con tutto ciò che lì si può realizzare, sono un’occasione che non può essere sprecata. Ma in quell’area, se davvero vogliamo parlare di rilancio dell’economia, non bisogna prevedere nuove attività commerciali e su questo saremo intransigenti».
Ci sono «scelte e progetti», argomenta Vianale, che «vanno condivisi con associazioni di categoria, operatori ed esercenti, che meglio di chiunque altro conoscono l’economia cittadina e le priorità del territorio».
Quindi Vianale, spiega come le aree di risulta dovrebbero essere trasformate: «Il futuro dovrebbe essere cultura, mobilità, sostenibilità, verde urbano. L’opera deve trasformarsi in un incubatore attrattivo, che sia propedeutico allo sviluppo del commercio del centro cittadino, anche nell’ottica del centro commerciale naturale. Pensiamo ad attività culturali e di servizi, come biblioteca, mediateca, pinacoteca, sale multimediali per bimbi. Un luogo che possa ospitare grandi eventi all’aperto, nel centro della città».
Per il direttore di Confartigianato «l’opera di cui Pescara necessita deve guardare all’Europa e al mondo, ispirandosi alle città all’avanguardia le cui scelte strategiche hanno portato a risultati immediati».
Tra i tanti problemi da risolvere in città, quello annoso del traffico, che esige, per il rappresentante della categoria delle piccole imprese, un «sistema di parcheggi efficiente e una buona promozione della pedonalizzazione, liberando il centro dalle automobili, in transito e in sosta e servono colonnine di ricariche per le auto elettriche». Su questo passaggio, in realtà, il Comune si sta attrezzando da tempo e alcune colonnine sono già state posizionate in città, ad esempio sulla Tiburtina. Ora, all’appello, mancano le auto elettriche da ricaricare. Ma guardare al futuro è il compito primario di ogni buon amministratore.
Per Vianale c’è da «promuovere l’uso della bicicletta, favorendo il bike sharing». Anche in questo caso l’amministrazione comunale sta attuando una serie di progetti che porteranno al completamento di una rete di piste ciclabili tanto amate dai ciclisti, quanto, nello stesso tempo, contestate dai cittadini perché non sempre rispondono a criteri di sicurezza. A tal proposito, l’assessore alla Mobilità Giuliano Diodati ha annunciato che presto partiranno i lavori per la creazione di un particolare cordolo protettivo da realizzare sulla pista ciclabile di via Regina Margherita che collega viale Muzii a piazza della Rinascita.
Rispetto al dibattito politico e ai battibecchi in corso in consiglio comunale sul futuro delle aree di risulta, Vianale critica la «scarsa partecipazione e condivisione» del progetto con le varie associazioni di categoria e sostiene che «c’è bisogno di una progettualità ampia che guardi al lungo periodo e che rappresenti un’operazione urbanistica, culturale, economica e commerciale. Le risorse interne alla città e al territorio non sono più sufficienti ad alimentare le attività produttive esistenti. C’è bisogno di portare liquidità da fuori, di generare movimenti commerciali, attirando persone a Pescara e scommettendo sul turismo, una delle vocazioni principali della nostra città».
Infine, lo sviluppo turistico «necessita di una regia regionale che sappia valorizzare tutto ciò che l’Abruzzo ha da offrire».

