Sostegni alle famiglie, ripartono corsi e lezioni per aiutare i bambini

Ricominciano i laboratori ideati dall’Azienda speciale: già in trecento hanno usufruito delle attività. Santavenere: una rete contro il disagio
MONTESILVANO. Oltre trecento tra famiglie, adulti e bambini assistiti gratuitamente nell’arco di un anno. È un bilancio che va oltre le più rosee aspettative dei promotori quello tracciato dallo Spazio Famiglia, il servizio attivato a ottobre del 2022 dal Comune di Montesilvano, attraverso la sua Azienda Speciale per i servizi sociali, e aperto ogni giorno in via dei Salentini. Un centro rivolto a tutti i residenti della città, indipendentemente dal loro reddito, che è stato selezionato anche dal Dipartimento ministeriale per le Politiche della Famiglia come buona pratica a livello regionale abruzzese in tema di centri per le famiglie e che, al fianco di altre solide realtà nazionali, come quella di Torino, ha partecipato a un progetto per la stesura di linee guida in ambito di mediazione familiare. Un servizio, quest’ultimo, al quale nell’ultimo anno il Tribunale ha indirizzato 32 coppie e che attualmente è affidato alla cooperativa Prospettive che fa capo all’Associazione Aimef.
Ma nello Spazio Famiglia sono tanti i servizi offerti, rivolti a genitori, bambini, adulti e a chiunque stia attraversando un momento tale da richiedere ascolto, sostegno e confronto. Con un’equipe composta da due mediatori familiari, tre psicologi, un educatore e un assistente sociale, coordinati dalla responsabile Paola Ruggieri e sotto la direzione di Eros Donatelli, lo Spazio Famiglia è nato proprio con l’obiettivo di offrire alla città uno spazio dinamico in cui le opportunità offerte variano in base ai bisogni registrati, come evidenziato dalla presidente dell’Azienda Speciale, Sandra Santavenere. «È un percorso che nasce dal basso», commenta, «in cui famiglie, bambini, adolescenti, scuole e istituzioni fanno rete per combattere il disagio e l’esclusione, offrire sostegno a chi attraversa momenti di difficoltà, prevenire situazioni di contrasto e combattere la povertà educativa che non sempre è legata alla povertà economica».
Per questa ragione lo Spazio Famiglia, a seguito di un questionario indirizzato alle famiglie, ha attivato dei laboratori educativi ludici e didattici – Spazio Studio – rivolti a minori dai 6 ai 14 anni, che nel periodo scolastico hanno coinvolto 80 bambini e che, su richiesta delle famiglie, sono proseguiti anche nei mesi estivi con lo Spazio Lab, in cui sono stati organizzati laboratori di arte, teatro e alla scoperta delle emozioni, con 61 piccoli montesilvanesi. Laboratori che entro la fine dell’anno riprenderanno, ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì, con gruppi rivolti a bambini delle scuole elementari e medie, anche grazie al protocollo sottoscritto tra il Comune e gli istituti scolastici. Tra i servizi offerti anche il supporto psicologico, che ha coinvolto 118 tra famiglie e singoli, il servizio di educativa domiciliare, rivolto a famiglie e minori con specifici bisogni di sostegno, che è arrivato a contare 53 utenti, e il sostegno alla genitorialità, rivolto a coppie, singoli con figli e genitori affidatari, di cui hanno beneficiato decine di famiglie.
A breve, inoltre, saranno attivati anche “gruppi di parola” per figli di genitori separati dai 6 ai 12 anni, e gruppi di auto-aiuto per adulti al quale finora hanno aderito 8 utenti. Lo Spazio Famiglia è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.30, previo appuntamento o iscrizione (per i laboratori) al numero 085.9561436.
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