Sottotetti resi abitabili: la norma vale anche per gli immobili nuovi

La maggioranza ha approvato in commissione il Milleproroghe Sarà più facile ottenere l’assegno di natalità nei piccoli Comuni
L’AQUILA . Approvato a maggioranza dalla Commissione Bilancio il progetto di legge “Milleproroghe”, il documento che proroga una serie di disposizione legislative e contiene altre norme settoriali. La norma ha recepito ieri una serie di emendamenti in aula oltre a una serie di rinvii di scadenze come quella del “Piano Casa” che viene spostato al 31 dicembre 2023 e concede un’opportunità «a coloro che, a seguito della scadenza del termine previsto per l’assegnazione provvisoria dai rispettivi bandi pubblici, occupino alla data del 1° gennaio 2023 un alloggio di edilizia residenziale pubblica», per i quali «è consentita l’assegnazione dell’alloggio medesimo»; o la proroga dei commissari liquidatori delle Comunità montane che decadono il 31 dicembre 2023, e quella che fa slittare al primo gennaio 2024 l’entrata in vigore della legge che introduce la “Carta di Servizio” per il commercio ambulante su aree pubbliche. Entriamo nel merito.
CULTURA. Il Milleproroghe regionale prevede, tra le altre, una norme che stabilisce che gli eventi culturali di cui alla legge 55/2013 che sono stati proposti nello scorso novembre da Comuni, enti pubblici e privati, e che non hanno trovato copertura nello stesso 2022, saranno coperti con i fondi del Consiglio regionale nell’annualità 2023.
URBANISTICA. È stato modificato anche il termine per il recupero ai fini residenziali dei sottotetti stabilendo che tale possibilità è valida anche per i vani e locali accessori esistenti al 31 dicembre 2021.
PICCOLI COMUNI. Grazie a un emendamento, presentato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, alla legge numero 32 del 2021 sul contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni montani, viene introdotta una maggiore semplificazione delle procedure per ottenere l’assegno di natalità, estendendo la platea dei potenziali beneficiari.
Di pari passo, su impulso del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio e dell’assessore uscente al Bilancio e alle Aree interne, Guido Liris, nel Bilancio di previsione 2023/2025, che il consiglio regionale si appresta ad approvare, FdI è riuscita ad ottenere un sensibile incremento delle risorse destinate a finanziare le misure previste dalla legge, ossia l’assegno di natalità e gli incentivi per chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale in un piccolo comune montano. Si prevede, infatti, uno stanziamento di 2.5 milioni per il 2023, 3.5 milioni per il 2024 e 4 milioni per il 2025
SANITÀ. In materia di semplificazione, poi, è stata approvata un’interpretazione autentica della legge sugli accreditamenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private che da adesso dovranno ottenere una sola autorizzazione all’esercizio in quanto la stessa si intende riferita al complesso della struttura e non ai singoli professionisti che vi operano come collaboratori. Un aiuto concreto per alcune categorie professionali come i dentisti.
La Regione infine riconosce il ruolo determinante svolto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” nel fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid 19 nell’ambito del sistema sanitario regionale. A tale scopo la Regione autorizza l’Izs a destinare il 3% delle risorse «dal medesimo introitate per le attività di contrasto all’emergenza da Covid-19 svolte in attuazione delle convenzioni stipulate con le Asl regionali, per la remunerazione delle prestazioni legate alle particolari condizioni di lavoro del personale dipendente direttamente impiegato nelle attività di contrasto alla emergenza epidemiologica nonché per il riconoscimento di una premialità una tantum al medesimo personale».
PARLA SOSPIRI. «Ringrazio il presidente della commissione Bilancio Fabrizio Montepara per aver condotto con autorevolezza la seduta ed anche la minoranza per il contributo offerto», commenta infine il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri al termine della seduta, «il Milleproroghe è un primo provvedimento che viene incontro a cittadini, imprese ed enti locali che cercheremo di sostenere ulteriormente nella seduta dedicata al Bilancio regionale». (u.c.)

