Spaccia droga nel negozio: arrestato artigiano 48enne

9 Aprile 2022

Zona università: blitz della polizia, lo stupefacente nascosto in un paio di stivali A casa c’era il laboratorio dove preparava le dosi da vendere nella sua attività

PESCARA. Aveva trasformato la sua bottega artigiana, a due passi dall’Università, in un market della droga, marijuana e hashish in particolare. Preparava le dosi in casa, dove aveva creato un piccolo laboratorio, e poi le vendeva nel negozio.
Tre giorni fa, i poliziotti della sezione antidroga della squadra mobile, coordinati da Gianluca Di Frischia, che da un po’ lo tenevano d’occhio, l’hanno fermato mentre stava uscendo dalla sua abitazione, sempre in zona Università, per recarsi a lavoro. E per l’uomo, un 48enne pescarese, con un precedente di polizia specifico, è scattato l’arresto in flagranza. Con sé, l’artigiano aveva dello stupefacente, pronto per essere ceduto. Avendo forte il sospetto che facesse di continuo casa e bottega per spacciare, hanno voluto controllare sia l’abitazione che l’attività, sequestrando complessivamente 50 grammi di marijuana e cinque di hashish. Per gli investigatori, l’uomo evitava appositamente di tenere grossi quantitativi di stupefacente per non avere problemi in caso di controlli. Nel negozio, teneva nascosta la droga dentro degli stivali. Era convinto, o almeno sperava, che lì nessuno sarebbe andato a guardare.
A casa sua, invece, aveva creato una piccola postazione, in cui pesava e imbustava gli stupefacenti. Una volta che le confezioni o le dosi richieste erano pronte, le portava nella bottega, dove riceveva i clienti. L’arresto, avvenuto mercoledì pomeriggio, è stato convalidato. Si è tenuta già anche la direttissima, durante la quale ha patteggiato una pena di 8 mesi di reclusione e 1.200 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale.
Ora le indagini proseguono per capire da chi l’artigiano si rifornisse e ricostruire il giro dei suoi contatti.
Solo qualche giorno fa, sempre i poliziotti della mobile avevano arrestato una insospettabile signora di 70 anni, residente a Montesilvano, la quale custodiva in casa, all’interno di un cassetto, oltre 120 grammi di cocaina. Nell’abitazione dell’anziana, oltre alla cocaina, già pesata e suddivisa, c’erano anche dei bilancini di precisione, materiale da taglio e strumenti per il confezionamento. Il tutto è stato posto sotto sequestro, mentre la donna, che non ha mai avuto problemi con la giustizia, è stata posta ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Anche in questo caso le indagini vanno avanti per capire da dove la cocaina provenisse ed eventualmente per conto di chi la detenesse.(a.d.f.)