Spaccia droga nel parco Florida: giovane bloccato dai poliziotti

6 Agosto 2022

Il ragazzo, in compagnia di altre persone, è stato trovato in possesso di hashish in dosi: denunciato Da tempo i residenti segnalano situazioni di degrado e insicurezza all’interno dell’area verde

PESCARA. All’interno del parco Florida si continua a spacciare. Due giorni fa, i poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, nell’ambito di servizi straordinari del territorio, disposti dal questore Luigi Liguori, hanno sorpreso all’interno dell’area verde, in pieno centro, a due passi da piazza Salotto, un giovane marocchino con dosi di hashish, pronte per essere vendute. L’uomo era in compagnia di altre persone. Il suo atteggiamento ha subito insospettito gli agenti, che hanno deciso di perquisirlo, trovandogli addosso difatti alcuni grammi di droga. Nei suoi confronti è, quindi, scattata immediata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti. I controlli, rafforzati dopo l’agguato di lunedì scorso nel bar del Parco, sono stati effettuati anche con l’impiego delle unità cinofile.
Per i residenti della zona, quella dell’altro ieri, è una scena già vista. Anzi, dicono, «una scene quotidiana». Soltanto qualche settimana fa, sempre più esasperati erano tornati a chiedere interventi e telecamere funzionanti. «Sotto le nostre finestre succede di tutto», avevano fatto presente, «ragazzi e ragazze, anche minorenni, che si drogano e si bucano senza vergogna».
Nei mesi scorsi anche il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri era intervenuto, sollevando il problema di ordine pubblico e e chiedendo di conseguenza la convocazione di un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Per un po’, sembrava che la situazione fosse migliorata per poi tornare tutto o quasi come prima. E, quindi, stando sempre ai cittadini, spaccio, «siringhe a terra pericolose per le persone ma anche per gli animali che potrebbero pungersi o ingoiarle. E poi escrementi, cartacce dentro i cespugli e sotto le panchine».